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In Accessibilità


Decreto Mit per l’adozione del Piano Straordinario per la Mobilità Turistica

Nel Piano Straordinario per la Mobilità Turistica 2017 – 2022 (PSMT) – Viaggiare in Italia - l’avvio della fase attuativa degli interventi pianificati

20 marzo 2018

Il documento di adozione, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti (Mit), porta la data del 16 novembre 2017 e segue la presentazione del Piano del settembre 2017.
Il PSMT nasce dal connubio tra il Piano Strategico del Turismo (PST) e il documento - Connettere l’Italia – (allegato al DEF 2016- 2017) nell’intento di perseguire le strategie ed attuare gli interventi sulla mobilità. Questa è riconosciuta come centrale per migliorare ed incrementare lo sviluppando del turismo in un’ottica di capitalizzazione delle risorse e di maggiore efficacia delle azioni intraprese.
 
Il Piano approvato il 9 novembre 2017 in sede di Conferenza Stato-Regioni, come da art. 11 della Legge 106/14 - Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo - prosegue nei suoi obiettivi, di concerto con tutti i referenti coinvolti a livello istituzionale, con attenzione alle destinazioni minori, al Sud Italia e alle aree interne al paese.
 
La sua attuazione è prevista in un arco temporale di sei anni, dal 2017 al 2022, ed è basata su quattro elementi cardine:
  • accrescere l'accessibilità ai siti turistici per rilanciare la competitività del turismo;
  • valorizzare le infrastrutture di trasporto come elemento di offerta turistica;
  • digitalizzare l'industria del turismo a partire dalla mobilità;
  • promuovere modelli di mobilità turistica ambientalmente sostenibili e sicuri.
Punta, oltre che all’adeguamento della rete infrastrutturale ed alla intermodalità finalizzata alla mobilità a fini turistici, anche alla connettività digitale come elemento di “accessibilità”; individua le “Porte di accesso” in relazione al sistema puntuale delle risorse del patrimonio storico, artistico e culturale (siti turistici) per definire le potenzialità e lo sviluppo degli interventi.
In relazione alla accessibilità nazionale si prefigge di:
  • ridurre i tempi di connessione tra le porte d’accesso e i siti turistici;
  • accrescere l'accessibilità regionale adeguando infrastrutture e servizi di mobilità nei distretti turistici;
  • creare sistemi di intermodalità e di integrazione tra servizi di mobilità e servizi turistici;
  • promuovere l’accessibilità digitale delle porte d'accesso e dei servizi turistici.
Tra i progetti presentati nel Piano c’è Easy Station realizzato da RFI (Rete Ferroviaria Italiana - Gruppo Ferrovie dello Stato) per migliorare la fruibilità di 620 stazioni ferroviarie attraverso diversi interventi, tra i quali: installazione di ascensori, di rampe, di segnaletica, di percorsi tattili ed adeguamento dell’illuminazione.
L’accessibilità è uno dei tre obiettivi, insieme alla sostenibilità ed alla innovazione, indicati nel PST, che traslata in questo Piano trova il giusto contesto per la sua migliore e più efficace attuazione: creare le condizioni imprescindibili di “raggiungibilità” e dare concretezza alla possibilità di fruizione turistica per tutti.


Immagine tratta da pixabay.com

di Giuseppina Carella

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