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In Accessibilità


Dalla Regione Umbria la classificazione delle aziende agrituristiche

In vigore dal 19 settembre 2019 la procedura di applicazione dei criteri di classificazione delle aziende agrituristiche, tra questi alcuni requisiti di accessibilità.

9 ottobre 2019

La procedure consiste nell’attribuzione all’azienda agrituristica del punteggio per la classificazione. La categoria di classificazione va da uno a cinque (identificata con il simbolo dei girasoli) e i requisiti, con cui sono attribuiti i punteggi sono elencati nel Regolamento regionale del 10 settembre 2019, n. 9 - Modificazione al regolamento regionale n. 1 del 15 gennaio 2019 - Disposizioni regolamentari per l’attuazione del Titolo VIII della legge regionale 9 aprile 2015, n. 12 concernente disposizioni in materia di agriturismo -.
I requisiti a cui la struttura deve rispondere sono identificati in sette sezioni tematiche.
Tra queste in: servizi e dotazioni degli alloggi, servizi e dotazioni dell’agricampeggio e servizi di ristorazione e degustazione, ci sono requisiti di accessibilità, relativamente a: disponibilità di camera o appartamento accessibile con servizio igienico, accessibilità dell’agricampeggio e sala ristorante con annesso servizio igienico accessibile alle persone con disabilità.
Questi sono anche considerati, con altri, “requisiti speciali” perché particolarmente significativi ai fini della attribuzione della categoria di attribuzione. Infatti per l’attribuzione delle categoria quattro e cinque è previsto il soddisfacimento di un numero di questi requisiti.
 
In sintesi nel quadro di riferimento generale, inerente questa tipologia di struttura e caratteristiche di accessibilità, la Legge regionale dell’Umbria del 9 aprile 15 n. 12 - Testo unico in materia di agricoltura – disciplina le attività agrituristiche come quelle di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli attraverso l'utilizzazione della propria azienda e al Titolo XIII all’art 142 indica (comma 6) che “la conformità degli edifici adibiti ad attività agrituristiche alle norme in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche è assicurata con opere provvisionali rispondenti alla vigente normativa tecnica e compatibili con le caratteristiche di ruralità degli edifici stessi “.
Il comma 7 dello stesso articolo, prescrive, che nel caso di ristrutturazioni edilizie o di avvio di nuove attività agrituristiche devono comunque essere garantiti i requisiti di accessibilità ad almeno una camera con relativo bagno nell'ambito della ricettività, ed alla sala ristorazione e degustazione con relativo bagno nell'attività di somministrazione di pasti e bevande e nell'ambito della degustazione. È prevista la deroga (comma 8) alle disposizione del comma 7 per strutture agrituristiche già in attività all’entra in vigore della norma, qualora sia dimostrata l'impossibilità tecnica di abbattere le barriere architettoniche in relazione agli elementi strutturali ed impiantistici dei locali o alle specifiche caratteristiche architettoniche e paesaggistico-ambientali.
Con il Regolamento regionale del 15 gennaio 2019, n. 1 - Disposizioni regolamentari per l’attuazione del Titolo VIII della legge regionale 9 aprile 2015, n. 12 concernente disposizioni in materia di agriturismo - sono definiti ulteriori dettagli della Legge regionale 18/2015 su tipologie delle attività agrituristiche, requisiti igienico sanitari e criteri e modalità di classificazione. All’art.7 (Requisiti dei locali e delle attrezzature da utilizzare per le attività agrituristiche) è prescritto che per “garantire l’accessibilità agli immobili destinati alle attività agrituristiche ai diversamente abili, per l’abbattimento di barriere architettoniche l’imprenditore agrituristico deve assicurare le opere provvisionali di cui all’articolo 142, comma 6 della l.r. 12/2015 (…).
I riferimenti della norma regionale, alle condizioni di accessibilità che le strutture devono garantire, salvo ulteriori indicazioni, in genere più restrittive, sono quelle del D.M. 236/1989.
 
Documenti di riferimento
 

di Giuseppina Carella

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