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In Accessibilità


L’accessibile del turismo come possibilità imprenditoriale

FactorYmpresa è un progetto del Ministero dello Sviluppo Economico e fornisce servizi per sviluppare idee imprenditoriali innovative per anche nel settore del turismo accessibile.

9 agosto 2019

Il programma FactorYmpresa Turismo, promosso dal Dipartimento del Turismo presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo (Mipaaft), gestito da Invitalia, persegue le strategie definite nel Piano Strategico del Turismo 2017-2002 (PST). Ha come obiettivo il sostegno e la promozione di idee imprenditoriali nel settore turistico.
La fida dell’accessibilità è al centro della prima call aperta a luglio 2019, nell’ambito del programma, che si concluderà a settembre 2019.
Le proposte dovranno riguardare progetti innovativi per lo sviluppo di attività imprenditoriali; dovranno proporre soluzioni per promuovere il modello del turismo accessibile, inteso in un’ottica ampia di sistema, incentrato su quattro aree tematiche dell’accessibilità: fisica, delle informazioni, generazionale e culturale.
 
Per approfondire ogni dettaglio sui contenuti della proposte candidabili e inviare il modello di presentazione è necessario accedere al sito web di FactorYmpresa e di Invitalia (fonte).
 
L’interesse per l’accessibile nel turismo dimostra la crescente attenzione a tutte le esigenze di qualunque turista; risponde alle richieste di un mercato potenziale sempre più ampio, costituito da coloro che vorrebbero fare vacanza, realizzare un esperienza legata al tempo libero, alla cultura, alla natura o allo sport ma non possono, a causa di barriere di vario genere.
 
L’accessibilità nel turismo, come altrove, è il modo per rispondere in modo adeguato ed efficace alle esigenze espresse da un’ampia fascia di persone. Tra queste ci sono un numero crescente di persone anziane (over 65), di famiglie con bambini piccoli e di persone con disabilità temporanea o permanente.
Per questo è necessario ridurre, o meglio, eliminare le barriere: l’insieme degli ostacoli che impediscono a chiunque la possibilità di utilizzare spazi, strutture e servizi in libertà, sicurezza e autonomia, negando il diritto delle persone con disabilità di partecipare a ogni sfera della vita attiva.
 
La normativa per il superamento delle barriere architettoniche, in vigore dal 1989, prevede livelli e modalità per realizzare o ristrutturare strutture private aperte al pubblico, per la ricettività e la ristorazione, secondo requisiti di accessibilità. A queste, a completare il quadro, si aggiungono le norme per la fruibilità dei luoghi e spazi pubblici, le specifiche applicazioni di settore, fino alle leggi regionali che intervengono sia su questo aspetto che sulla materie specifiche attinenti il turismo.
 
Su tutto la stessa Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità -ratificata con la Legge 18/09 – che specifica: la disabilità è un concetto in evoluzione e che la disabilità è il risultato dell’interazione tra persone con menomazioni e barriere comportamentali ed ambientali, che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri”, a sottolineare come sia l’ambiente, inteso come l’insieme delle componenti materiali e immateriali, degli ostacoli o facilitatori, a poter consentire, ridurre o ostacolare la fruizione da parte di tutti.
In fine, sempre nella Convenzione, all’articolo 30 è sancito il diritto alla partecipazione alla vita culturale, alla ricreazione, al tempo libero e allo sport alle persone con disabilità; garantito attraverso misure che sostengano l’accesso ai luoghi culturali ai servi turistici, alle attività turistiche, sportive e ricreative.
 
 
Documenti di riferimento
  • Legge del 3 marzo 2009, n. 18 Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità
  • Legge 9 gennaio 1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
  • Ministero dei Lavori Pubblici. Decreto 14 giugno 1989, n. 236 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche
 
© Copyright SuperAbile Articolo liberamente riproducibile citando fonte e autore

di Giuseppina Carella

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