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Iva agevolata al 4% per eliminare le barriere architettoniche

L’IVA al 4% è una agevolazione applicata in alcune circostanze e tra queste anche per le prestazioni di servizi finalizzate ad eliminare le barriere architettoniche.

25 marzo 2020

L’agevolazione IVA al 4% (ai sensi DPR 26 ottobre 1972 n. 633, punto 41 ter della tabella A - parte II) è prevista per: le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche”.
L’applicazione di questa aliquota ridotta rispetto a quella ordinaria non è concessa solo alle persone con disabilità o ai familiari che le hanno a carico, ma per la tipologia di intervento che deve rispondere a requisiti di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche.
Questo elemento è fondamentale dal momento che solo per gli interventi che rispondono completamente ai requisiti previsti dalla norma vigente è possibile accedere alla agevolazione.
Le prestazioni di servizi dipendenti da contratto di appalto sono disciplinate dal Codice Civile alla - nozione di appalto- all’articolo 1655: L’appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro”.
Quando l’intervento rientra in queste caratteristiche, per tipologia e tipo di contratto, chi lo realizza deve produrre a favore dell’impresa, che assume l’appalto, una dichiarazione per:
- prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche -
Che deve contenere:
  • le generalità del dichiarante;
  • la collocazione dell’immobile oggetto di intervento: città e via, ect.
  • l’indicazione del relativo titolo autorizzativo rilasciato per l’opera, quando necessario;
  • il richiamo esplicito alla normativa, sia relativa alle barriere architettoniche, che all’IVA inserendo, ad esempio, una dicitura, come questa: le opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche sono realizzate in ottemperanza della Legge 9 gennaio 1989, n. 13 e del D.M. 14 giugno 1989, n. 236, presentano le caratteristiche oggettive per poter beneficiare dell’applicazione dell’aliquota IVA del 4% sui corrispettivi d’appalto fatturati, ai sensi del n. 41-ter della Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. 26 ottobre1972, n. 633;
  • l’impegno del dichiarante alla comunicazione tempestiva inserendo, ad esempio, una dicitura, come questa: impegno a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza, che faccia venir meno il diritto alla agevolazione, al fine di consentire l’emissione della fattura integrativa per la dif­ferenza di aliquota.
 
Il dichiarante si assume la responsabilità diretta ed appone data e firma al documento. La dichiarazione, esibita per l’accesso alla agevolazione, deve essere conservata dall’impresa in caso di accertamenti fiscali.
 

di Giuseppina Carella

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