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In Accessibilità


Agevolazioni fiscali “alternative” per migliorare l’accessibilità nelle abitazioni

Per le persone con disabilità è possibile accedere alla detrazione fiscale del 19% per alcuni interventi utili a favorire la loro mobilità

18 aprile 2018

Le agevolazioni fiscali (detrazioni Irpef) a cui il contribuente può accedere per migliorare l’accessibilità nelle abitazioni sono:
  • quelle previste per tutti i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati lavori finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche – questi lavori sono tra quelli per il recupero del patrimonio edilizio per i quali spettano le agevolazioni. Per questi interventi è possibile accedere ad una detrazione del 50% spettante per la spesa sostenuta fino ad un importo massimo di 96.000 euro (ricordiamo che la detrazione in questa misura è stata prorogata fino a tutto il 2018), ripartita in 10 rate di pari importo;
  • quelle per le persone con disabilità con una detrazione del 19% applicata sull’intero importo della spesa sostenuta per la realizzazione/dotazione di alcune soluzioni per favorire la mobilità.
Ci sono pochi interventi per i quali è possibile scegliere di aderire alternativamente alla prima o alla seconda detrazione. Questi sono quelli inseriti tra le “tipologie di spese sanitarie sostenute per persone con disabilità”: “mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento” che, per quanto attiene specificatamente agli interventi sugli immobili, più o meno importanti (dipende dal tipo di soluzione e relativa entità dei lavori richiesti per l’intervento), sono rivolti a migliorare la mobilità della persona.

Questi sono stati indicati dalla Agenzia delle Entrate (Circolare n. 7/E del 04/04/2017 ed anche nel documento: Modello 730/2018 Istruzioni per la compilazione) e sono:
  • la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni;
  • l’adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella;
  • l’installazione e manutenzione della pedana di sollevamento installata nell’abitazione del soggetto con disabilità.
Per le spese sostenute in questi casi non è possibile accedere contemporaneamente ad entrambe le detrazioni. Il contribuente può fruire della detrazione del 19% solo sulla parte di spesa che eccede quella per la quale eventualmente intende fruire anche della detrazione del 50% delle spese per interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche.
 
La documentazione da conservare per certificare la realizzazione di questa tipologia di interventi è:
  • la fattura/ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta intestata alla persona con disabilità e/o al familiare, di cui il disabile risulta a carico fiscalmente, che ha sostenuto l’onere;
  • la certificazione attestante la minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, rilasciata dalla Commissione di cui all’art. 4 della legge n. 104 del 1992 o da Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra. Per i grandi invalidi di guerra di cui all’art. 14 del T.U. n. 915 del 1978, e per i soggetti ad essi equiparati, è sufficiente presentare il provvedimento definitivo (decreto) di concessione della pensione privilegiata.
E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità con una dichiarazione sostitutiva con la quale il contribuente sottoscrive che: è stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della legge 104/92 dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 della stessa legge ovvero da altra Commissione medica pubblica ed è in possesso della relativa certificazione.

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto delle guide sulle agevolazioni fiscali, una specifica per le persone con disabilità, utili ad avere un quadro più ampio su tutto l’argomento.

E’ sempre opportuno comunque per la precisa definizione dello sgravio fiscale e delle relative spese ammesse, considerando anche le modifiche di natura fiscale che possono intervenire, rivolgersi a dei professionisti del settore.


Immagine tratta da pixabay.com

di Giuseppina Carella

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