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Documenti da conservare in caso di detrazione fiscale: per interventi di ristrutturazione edilizia in condominio

Per gli interventi realizzati su parti comuni di edifici il contribuente/condomino e l’amministratore sono tenuti a conservare la relativa documentazione

26 agosto 2020

Il contribuente/condomino usufruisce della detrazione Irpef per gli interventi di ristrutturazione edilizia, compresi quelli di manutenzione ordinaria, realizzati sulle parti comuni degli edifici residenziali.
Le parti comuni dell'edificio sono quelle identificabili come relative ad una pluralità di unità immobiliari autonome, a prescindere dalla presenza di più proprietari.

Le parti comuni sono indicate all’nuovo art. 1117 del Codice Civile (modificato dalla Legge 220/2012)
“Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo:
1) tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, come il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e le facciate;
2) le aree destinate a parcheggio nonché i locali per i servizi in comune, come la portineria, incluso l'alloggio del portiere, la lavanderia, gli stenditoi e i sottotetti destinati, per le caratteristiche strutturali e funzionali, all'uso comune;
3) le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all'uso comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento ed il condizionamento dell'aria, per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche.”
 
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali il contribuente usufruisce della detrazione Irpef, in base alla sua quota millesimale di proprietà.
L’amministratore del condominio rilasciata al condomino, che la conserva ed esibisce in caso di richiesta, solo in caso di effettivo pagamento delle spese da parte di quest’ultimo, una attestazione che certifica l’adempimento a tutti gli obblighi previsti.
Nel documento sono riportate:
  • le generalità ed il codice fiscale di chi rilascia la certificazione;
  • gli elementi identificativi del condominio;
  • l’ammontare delle spese sostenute nell’anno di riferimento;
  • la quota della parte millesimale imputabile al condomino.
La documentazione originale relativa agli adempimenti realizzati per l’intervento deve essere conservata dall’amministratore.
Gli amministratori di condominio, a partire dal 2017, anche per questi interventi devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ogni anno, una comunicazione telematica contenente: l’indicazione delle quote di spesa detraibili ascritte ai singoli condòmini; i codici fiscali dei beneficiari della detrazione; l’informativa sull’effettivo pagamento al 31 dicembre dell’anno precedente delle quote detraibili (circolare n. 8/E del 7 aprile del 2017).
 
Nel caso di condomini che non hanno l’obbligo di nomina dell’amministratore (condomini detti “minimi” con un numero di condòmini superiore ad otto) e non hanno un codice fiscale i condòmini/contribuenti possono comunque accedere alle detrazioni fiscali per le spese sostenute per gli interventi sulle parti comuni, per la quota loro spettante, inserendo nella dichiarazione il codice fiscale del condomino che ha realizzato il bonifico di pagamento; se ogni condomino ha pagato con bonifico la parte di spesa a suo carico riporta nella dichiarazione il suo codice fiscale.
È necessario, anche in questo caso, conservare la documentazione attestante l’ottemperanza a tutti gli adempimenti previsti.


Immagine tratta da pixabay.com   

di Giuseppina Carella

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