SuperAbile






In Accessibilità


Caso studio per la realizzazione di un ascensore in un condominio a servizio di due appartamenti a Roma (parte prima)

Studio di fattibilià e soluzioni progettuali per il superamento delle barriere architettoniche

27 giugno 2018

La relazione illustra la modalità operativa con la quale si approccia alla verifica di fattibilità di un intervento finalizzato alla realizzazione di un ascensore per il superamento delle barriere architettoniche che limitano l’agevole raggiungibilità dell’abitazione, da parte di persone con difficoltà di movimento.
 
Lo studio di fattibilità - realizzazione di un ascensore a servizio di due appartamenti in una palazzina a Roma - è stato redatto dagli architetti Assunta D’Andria e Caterina Di Giorgio.
 
Lo studio è la somma delle diverse attività realizzate:
  • sopralluogo;
  • acquisizione della documentazione;
  • verifiche amministrative, strumenti di pianificazione, norme di riferimento;
  • fattibilità tecnico/strutturale;
  • agevolazioni e contributi;
  • valutazione economica.
 
Studio di fattibilità: relazione illustrativa
Premessa
Le valutazioni contenute in questa relazione sono rivolte esclusivamente alla proprietà di uno dei due appartamenti, il committente di questa valutazione, nonostante la soluzione progettuale proposta interessi la raggiungibilità anche dell’altro appartamento. Pertanto le indicazioni contenute nella relazione fanno riferimento agli adempimenti per la sola committenza.
 
Le considerazioni oggetto di questo studi di fattibilità si basano sul sopralluogo effettuato a maggio 2017 presso l’immobile sito in Roma, Via xxxx avente destinazione d’uso residenziale e composto da tre piani fuori terra e sui documenti ricevuti dalla proprietà (planimetrie catastali e piante dell’edificio).
 
In merito alla valutazione economica si specifica che tutti i costi indicati nella presente relazione sono indicativi e suscettibili di variazioni dovute alla scelta delle forniture e alla complessità dei sondaggi da effettuare, ma rendono l’ordine di grandezza sul quale attenersi per la scelta della soluzione da adottare.
 
Descrizione
I due appartamenti (identificati al Nuovo Catasto Urbano con fog.xxx. p.lla xxx), uno di proprietà della committenza, sono collocati all’interno di una palazzina di tre piani fuori terra, nell’area individuata negli elaborati prescrittivi del vigente P.R.G.(Piano Regolatore di Roma) – Tavola “Sistemi e regole” – nell’ambito della “Città consolidata” tessuto T3, mentre nel PTPR (Piano Territoriale Paesistico Regionale) come beni d’insieme: vaste località con valore estetico tradizionale, bellezze panoramiche. La palazzina ha una facciata su fronte strada preceduta da un piccolo giardino; l’altra verso un cortile interno con area a giardini privati al piano terra. L’ingresso all’edificio è ad una quota più bassa, raggiungibile con una rampa esterna all’edificio di totali sei gradini. I due appartamenti posti al piano secondo sono confinanti e speculari, non comunicanti, né internamente né esternamente. All’interno di uno dei due appartamenti un ambiente (la camera da letto) è collocato ad un piano rialzato.
 
Sulla scorta dei documenti acquisiti e di una prima analisi visiva è stata approntata la valutazione per realizzare un ascensore all’esterno dell’edificio, utile a collegare l’attuale piano strada con il secondo piano, dove sono situati gli appartamenti in esame. 

di Assunta D’Andria e Caterina Di Giorgio in collaborazione con Giuseppina Carella

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati