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Diritti disabili, Codacons: task force per verifica rispetto norme hotel e spiagge

Codacons lancia la battaglia estiva a favore dei disabili italiani. Il presidente Carlo Rienzi: "Capita spesso che nel periodo estivo, quando le città si svuotano ed è al massimo livello l'afflusso di vacanzieri presso strutture turistiche e ricettive, i diritti dei disabili vengano messi in secondo piano”

12 agosto 2019

ROMA - I diritti dei disabili non vanno in ferie ad agosto ed enti locali, villaggi vacanza e strutture ricettive devono garantire il rispetto delle norme di settore volte ad agevolare i cittadini portatori di handicap. Lo afferma il Codacons, che lancia la battaglia estiva a favore dei disabili italiani. "Capita spesso che nel periodo estivo, quando le città si svuotano ed è al massimo livello l'afflusso di vacanzieri presso strutture turistiche e ricettive, i diritti dei disabili vengano messi in secondo piano - spiega il presidente Carlo Rienzi -. Per i portatori di handicap diventa difficile spostarsi, accedere a spiagge e luoghi di interesse, soggiornare in strutture ricettive adeguate alle loro esigenze e godere bei benefici economici previsti dalla normativa. Eppure le norme di settore tutelano i disabili tutto l'anno, riconoscendo i loro diritti e garantendo accessibilità e godimento dei servizi".
 
Proprio per contrastare tale fenomeno il Codacons ha deciso di lanciare una task force per verificare il rispetto delle norme sui disabili presso strutture turistiche e ricettive di tutta Italia, e per accertare che comuni ed enti locali garantiscano anche ad agosto i servizi dedicati ai portatori di handicap. In tal senso l'associazione si rivolge ai diretti interessati, invitando i disabili di tutta Italia a segnalare irregolarità, problemi, difficoltà di accesso e criticità di ogni tipo inviando una mail al Codacons all'indirizzo info@codacons.it, onde consentire le dovute azioni legali del caso.
 
E intanto parte la prima denuncia penale del Codacons contro i gestori di un centro termale- le terme della Ficoncella di Civitavecchia- che lo scorso 5 agosto hanno maltrattato una persona disabile cacciandola dalla struttura sotto gli occhi allibiti dei presenti, solo perché pretendeva - così come prevede la legge 104 del 1992 - di non pagare il biglietto di ingresso. Il gestore dell'impianto sarà chiamato ora a rispondere dei reati di truffa e abuso di potere.

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