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La Terra delle Gravine a portata di mano e senza barriere, con il progetto “UPPark”

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione con il Sud e ha come capofila il WWF Trulli e Gravine: grazie alla convenzione con “Dimensione3 Srl”, prevede la realizzazione di “virtual tour” tridimensionali, che permettano anche a chi ha una disabilità motoria di “visitare” le gravine

14 maggio 2018

ROMA – L'antichità e l'archeologia a portata di mano per tutti: grazie al progetto “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, anche chi ha una disabilità motoria potrà “visitare” luoghi non facilmente accessibili del nostro territorio, come la chiesa rupestre di San Leonardo di Massafra, vedendo con i propri occhi ogni particolare e avendo la sensazione di toccare con mano le pitture sacre dell’ipogeo. Sostenuto dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015, il progetto si pone infatti l’obiettivo di consentire la fruizione del Parco delle Gravine davvero a tutti, grazie al convenzione con  “Dimensione3 Srl”, un’impresa innovativa che si occupa di virtual tour e sta fornendo gratuitamente il proprio know how specializzato.
 
Capofila del partenariato è il WWF Trulli e Gravine, che dovrà così sostenere solo i costi per l'acquisto di un visore VR per la realtà aumentata, necessario per la visualizzazione dei tour virtuali tridimensionali. Questo sarà a disposizione dei fruitori con disabilità motoria presso il nuovo Centro visite del Parco delle Gravine, ubicato in un’antica masseria nell’Oasi WWF Monte Sant’Elia, struttura recentemente restaurata grazie a UPPark. Indossando l’apparato sarà possibile effettuare i tour virtuali 3D di alcune gravine del territorio che sta realizzando Dimensione3: non semplici fotografie panoramiche, ma veri e propri modelli tridimensionali, che permettono al fruitore di visitare e osservare lo spazio con il massimo dettaglio, avendo la sensazione di camminare nella location con un effetto realistico ed emozionale.
 
Come nasce e come funziona il virtual tour. Per realizzare i virtual tour Dimensione3 prima effettua in sito le scansioni 3D e fotografiche del luogo di interesse e, dopo un’attività di post produzione, pubblica il virtual tour completo, che può essere arricchito di testi, approfondimenti, video e immagini, per fornire al visitatore ulteriori informazioni per un’esperienza ancora più completa. I virtual tour 3D possono essere visualizzati con qualsiasi dispositivo digitale, come PC, tablet, smartphone, ma se si utilizza qualsiasi visore VR per la realtà aumentata il tour diventa una esperienza indimenticabile. Con l’utilizzo di questi dispositivi, infatti, il visitatore vive un’esperienza immersiva, in cui si ha la sensazione di essere fisicamente presente nella location visitata, nonché può visualizzare una serie di informazioni su quello che sta osservando. Si possono già visualizzare i tuor virtuali realizzati nelle gravine di Massafra.
 
La “Terra delle Gravine”. Con una superficie complessiva di 25.000 ettari, il Parco Naturale Regionale "Terra delle Gravine" è la più estesa area protetta regionale: il parco si estende sul territorio di 13 comuni della Provincia di Taranto (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca, Montemesola, Grottaglie e San Marzano) e su quello del comune brindisino di Villa Castelli. Questo territorio è stato compreso nel Parco Naturale Regionale "Terra delle "Gravine", costituito ex lege nel 2005, con l'intento di mettere inseiem i territori della “pietra scavata” che hanno dato vita ai villaggi rupestri e quelli della “pietra costruita”, quei “thòlos” da cui discendono i trulli della Murgia. Non esiste altrove, in tutta l’Europa occidentale, un’area con un’analoga concentrazione di insediamenti rupestri e di siti archeologici, con ricchezze naturalistiche e fenomeni carsici di simile rilevanza, con un paragonabile patrimonio di biodiversità.

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