SuperAbile






In Accessibilità

Notizie


“Guida mare 2018”: tutti i requisiti delle spiagge accessibili liguri

Guida mare, a cura della direzione regionale Liguria e in collaborazione con la Consulta Regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata, contiene la mappatura delle spiagge accessibili liguri

17 aprile 2018

ROMA - Accessibilità, visitabilità, adattabilità: sono queste le parole chiave che guideranno i verificatori delle spiagge liguri nell’aggiornare la Guida Mare, l’opuscolo che riporta le spiagge e gli stabilimenti balneari accessibili in regione, frutto della collaborazione tra la Direzione regionale Liguria e la Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata.
 
Come già per la prima edizione - maggio 2016 - i requisiti minimi necessari per essere inseriti nella Guida mare - edizione 2018 - sono: l’assenza di barriere significative, la presenza di parcheggi dedicati, di servizi igienici accessibili come anche docce e spogliatoi e di una passerella di congrua larghezza che permetta di raggiungere la battigia. Vengono inoltre indicati, ove presenti, servizi aggiuntivi, come lettini e sedie specifiche per l'accesso alla spiaggia e al mare, piscine accessibili o la presenza di personale dedicato all’assistenza.
 
Il 27 marzo, negli uffici della Direzione regionale a Genova, in via D’Annunzio, 76, primo incontro del percorso formativo - supportato dalla funzione socio educativa regionale - propedeutico all’attività operativa da condurre nella riviera del Ponente (Savona e Imperia) e del Levante (da Genova fino alla Spezia), per l’aggiornamento della guida che sarà disponibile per l’estate 2018.
 
Come si ricorderà, la rilevazione intrapresa nel 2014 ed aggiornata ad agosto 2015, ha portato alla pubblicazione, con una grafica di facile consultazione, l'elenco delle 63 realtà accessibili in regione: 15 in provincia di Genova, 17 in provincia di Imperia, 19 in provincia di Savona, 12 in provincia della Spezia.
 
I dati raccolti confluiranno nel materiale divulgativo da collocare in contesti che ne garantiscano la massima visibilità e fruibilità (Uffici informagiovani degli Enti locali, portali istituzionali, etc.).
Le informazioni contenute nella “Guida” favoriranno - questo l’auspicio nelle parole del Direttore regionale, dott.ssa Carmela Sidoti - l’inclusione delle persone con disabilità sotto il profilo della mobilità e del turismo, amplieranno la platea dei soggetti beneficiari delle attività balneari presenti in regione, facendo segnare un ulteriore passo avanti per l’integrazione e il concreto esercizio dei diritti di tutti, disabili e non. (fonte Inail)

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati