Ricostruite 6 mesi fa dopo l'incendio della stazione, le banchine dei pendolari non hanno ascensori: in carrozzina è impossibile arrivarci. Rfi: "Rimedieremo entro maggio" Disabili senza ascensori. Il servizio pubblicato sul sito del Corriere della Sera

ROMA - Inaugurati sei mesi fa dopo l'incendio che aveva pesantemente compromesso la circolazione dei treni a Roma Tiburtina, i nuovi binari 1 e 2 Est sono praticamente inaccessibili ai disabili che si vogliono spostare in autonomia. Per chi è costretto su una carrozzina, raggiungere senza aiuti le banchine dalle quali ogni giorno partono e arrivano migliaia di pendolari da Tivoli, Avezzano e Pescara, è un miraggio. Il sottopassaggio che collega la stazione a questi binari, infatti, è privo di una rampa di accesso o di ascensori che portino direttamente al treno. Ad oggi, l'unico modo per poter arrivare sulla banchina è salire una lunga gradinata. Un muro insormontabile per un portatore di handicap. Le indicazioni per i disabili sono solo per le toilettes: quelle per i binari sono coperte da un adesivo giallo scuro
IMPOSSIBILE ARRIVARE SENZA ASSISTENZA - Lungo il percorso che porta ai binari vengono riproposte più volte le indicazioni che segnalano le scale e il logo dei treni. Ma quelle che, invece, indicano l'accesso ai disabili sono state coperte con mezzi di fortuna adesivi blu o gialli a seconda dei cartelli. Un modo per non trarre in inganno il viaggiatore a ridotta mobilità che, però, una volta arrivato nel sottopassaggio, non ha alternative: chiedere aiuto a qualche pendolare o al personale della stazione. "Da quando sono stati aperti questi binari è sempre stato così", commenta un passeggero. "E' un vero scandalo. Noi ci lamentiamo dei ritardi - aggiunge una habituè della tratta Roma-Tivoli - ma la mattina qui si blocca tutto. Un disabile o una mamma con un passeggino per superare la folla deve chiedere aiuto agli altri viaggiatori".
INTERPELLANZE E MOZIONI - Una situazione che più volte i passeggeri hanno denunciato, tanto che nel novembre del 2011, un'interpellanza a firma di Alvaro Balloni - ex capogruppo Idv alla Provincia - e una mozione di Giovanni Loreto Colagrossi - consigliere Idv di Via della Pisana - avevano sollecitato istituzioni e Rete Ferroviaria Italiana a trovare in tempi brevi una soluzione. Ad oggi l'unico strumento che un portatore di handicap ha per poter partire da questi binari è mettersi in contatto con le "Sale Blu": un servizio di chiamata per prenotare con un po' di anticipo l'assistenza diretta sulla banchina e viaggiare senza sorprese.
RFI: "PRESTO COLLEGATI I BINARI 24 E 25" - "Questi binari - spiega l'ingegner Silvio Gizzi, Direttore RFI Produzione Roma - sono una soluzione temporanea che abbiamo dovuto predisporre per continuare a garantire il servizio sulla tratta dopo l'incendio dello scorso luglio". Il progetto originario non prevedeva la costruzione delle banchine 1 e 2 Est così come sono ad oggi, una volta realizzate, però, RFI non ha potuto renderle accessibili a tutti immediatamente. "Non siamo potuti intervenire prima a causa di diversi problemi tecnici: aspettavamo anche il collaudo degli ascensori che ora è stato completato - spiega l'ingegnere -. Entro un mese al massimo realizzeremo un passaggio a raso che collegherà questi marciapiedi ai binari 24 e 25 dove sarà attivo un ascensore".
NUOVO SOTTOPASSO NEL 2013 - Per una soluzione definiva, invece, i tempi saranno decisamente più lunghi. "Entro il primo trimestre del 2013 realizzeremo un ulteriore sottopassaggio che metterà sempre in collegamento l'1 e il 2 Est con i binari 24 e 25. Una soluzione che non consentirà solo ai disabili di poter fruire dei binari sulla tratta Tivoli-Avezzano ma che permetterà di far defluire i pendolari su due vie, evitando che si formi un ] Tiburtina, binari incubo per i disabili: i nuovi "1" e "2 Est" inaccessibili senza aiuti
VERSO STAZIONE ACCESSIBILE A TUTTI - Entro la fine di maggio, quindi, i binari 1 e 2 Est dovrebbero essere pienamente accessibili da tutti con un passaggio in piano. Per agevolare le richieste di aiuto ad esempio, di mamme alle prese con passeggini e borse e anziani con valige pesanti sarà attivo anche un pulsante di Sos. Un primo piccolo passo che consentirà ai pendolari della stazione Tiburtina di non sentirsi più viaggiatori di seconda classe. (Sofia Capone e Giuseppe Cucinotta - Corriere della Sera)
(30 aprile 2012)






