- Titolo:
- Non solo parole
- Autore:
- Mariella Combi
- Casa editrice:
- Bagatto Libri
- Data di pubblicazione:
- 2005
E, se esiste, dove e come è rintracciabile?
Qual è il suo potere di azione e di contrattazione nella società dell'uso e del consumo dove siamo tutti, evidentemente, utenti di qualcosa?
Ma, soprattutto, cosa significa il termine utente?
A quale genere sessuale si riferisce?
Il libro rappresenta un primo resoconto della ricerca dei significati sottesi al termine "utente".
I campi di applicazione di questo termine vanno, infatti, dall'uso di uno strumento a quello di un servizio, dall'uso di uno spazio a quello di un diritto.
La comunicazione non è mai un evento neutrale, ma implica sempre precisi modelli culturali che orientano l'agire. La comunicazione è cultura. L'uso dei termini equivale, in questo senso, all'uso di precise intenzioni comportamentali, siano esse celate o disvelate agli interlocutori.
Il termine in oggetto è onnicomprensivo e, proprio per questo, nasconde l'agente che è la persona, l'individuo che usa qualcosa che appartiene a qualcuno.
Tutto il lavoro qui presentato è la descrizione di una "ricerca sul campo".
E il campo è Internet: il non-luogo dove tutto sembra a portata di mano e dove, parimenti, tutto può sfuggire. Dove sembra esserci tutto ciò che cerchiamo ma dove, ancora una volta, ciò che c'è è stato deciso e selezionato a priori.
Anche il concetto di democrazia -in quanto diritto di accesso alle risorse- viene rivisitato attraverso un tentativo di superamento della dicotomia tra prassi e teoria, mettendo in relazione elementi fondanti l'attività umana delle relazioni sociali quali il mercato, i diritti umani e la multicultura: chi decide cosa si può usare e a che prezzo?
E, nella ricerca di informazioni, chi decide e seleziona quelle più utili?
Il tentativo è stato, dunque, quello di rintracciare la "persona", soprattutto la persona "multiculturale" (siamo tutti multiculturali), che sembra essere la grande assente dai circuiti elettronici: le strade che non prevedono la presenza del corpo. Ma la persona c'è, il corpo c'è ed agisce, e/o può agire, definendo il proprio potere di negoziazione dei significati, partecipando alla definizione e all'uso di una democrazia che non può e non deve diventare merce da esportare.




