SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


Libri

UNA VITA IMPRUDENTE

Titolo:
UNA VITA IMPRUDENTE
Autore:
Claudio Imprudente
Prezzo:
15
Casa editrice:
Erickson
Data di pubblicazione:
2003
Numero di pagine:
272
Perché una persona diversamente abile dovrebbe scrivere un libro autobiografico? A chi può interessare la sua storia fatta di disabilità, magari di lotte, storie e sconfitte? Claudio Imprudente, in questo saggio, ha voluto andare oltre la sua storia personale per descrivere un ambiente fatto di fiducia e di progetti concreti, dando spazio alle innumerevoli persone che con lui hanno condiviso tante avventure. Diversità e divertimento vengono dalla stessa radice latina: devertere, volgere lo sguardo altrove, percorrere altre strade. Sono queste le strade che Imprudente ci invita a percorrere con la stessa ironia con cui, assieme alla sua équipe di lavoro nelle scuole, il Progetto Calamaio, ha realizzato più di tremila incontri su tutto il territorio nazionale.

Un animatore diversabile, soggetto attivo di cultura, che incontra i bambini delle scuole dell'infanzia, propone le sue fiabe a quelli delle elementari, gioca con i ragazzi delle superiori, dialoga nei corsi di formazione con gli insegnanti, parla ai genitori, viene invitato nei convegni e nelle trasmissioni televisive: l'imprudenza dell'autore sta proprio in questa frenetica promozione di una cultura che mette in primo piano la persona, nel rispetto e nella valorizzazione della sua diversità, e nella consapevolezza che questo lavoro non è utile solo ai diversabili, ma crea un mondo più a misura d'uomo, più abitabile da tutti.

E' un libro dedicato ai normodotati "gravi", coloro che non sanno cogliere il significato positivo dell'essere messi in crisi dalla disabilità; nello stesso tempo è un libro dedicato ai diversabili troppo prudenti, affinché acquisiscano il coraggio per diventare più visibili e partecipi. E' un libro che pone delle sfide culturali ben precise: la sfida della diversabilità, con una panoramica delle possibili ripercussioni che questo termine comporta, soprattutto in questo 2003 "caldo", anno europeo delle persone con disabilità.