Lavorare con gli adolescenti nella società del rischio
- Titolo:
- La peer education
- Autore:
- AA.VV.
- Prezzo:
- € 10,33
- Casa editrice:
- Gruppo Abele, Torino
- Numero di pagine:
- 160
Il fatto che compaiono pratiche innovative e si mettano continuamente in discussione i modelli di lettura e di intervento utilizzati è un indice di innovazione e di progettualità nel pensiero e nelle azioni in campo sociale. Il problema, semmai, è un altro e non risiede tanto nella adozione di nuovi paradigmi, quanto nell'utilizzo solo nominale di nuovi termini o nuovi slogan, senza quasi alcun cambiamento delle modalità di osservazione, progettazione, azione e verifica.
Questo avviene quando si assume un nome senza riuscire oppure senza volerne comprendere il senso.
Anche la peer education sta correndo questo rischio. Il rischio di diventare una facciata dietro alla quale contraddizioni, meccanismi di potere, regole implicite ed esplicite e ruoli giocati dai diversi attori nella scuola vengono riassorbiti all'interno di una cornice affrettata, burocratizzata, dolciastra.
In tal caso, ciò che noi chiamiamo peer education non solo non vedrebbe riconosciuto il contenuto, la portata e il senso politico che in realtà ha (o dovrebbe avere), ma questa parola diventerebbe addirittura un comodo passepartout di colonizzazione dell'area giovanile. Oppure, al contrario, costituendosi come uno spazio, una riserva autogestita dove il populismo dei "giovani protagonisti" diventa un luogo di frustrazione e di impotenza.
(M.Croce)




