Anna, Liviana, Guido, Roberto e Luciano vengono dimessi, nel giugno del 1986, dall'ex ospedale psichiatrico "Roncati" di Bologna, dove avevano trascorso buona parte della loro vita. Sono diretti nella loro nuova casa, in via Sant'Isaia 96. Poche decine di metri in termini di distanza fisica, ma un passo enorme in termini di significato. Oltre vent'anni dopo la sua apertura, il gruppo appartamento bolognese, gestito dalla cooperativa Cadiai e dal dipartimento di Salute mentale dell'Asl, si trasferisce nel centro polifunzionale "Alessandro Ancona" in via Portazza 5. La nuova casa, che ancora mantiene il nome della strada che per prima accolse il gruppo di ex degenti, oggi ospita sei giovani con lievi disabilità mentali cui è data l'opportunità di vivere autonomamente il proprio destino. Le immagini degli anni Novanta (le prime sette) sono di Orlando Strati, quelle degli anni Duemila di Gilberto Veronesi.






