Stefania Cipolletta, disabile, è la dimostrazione vivente di come si possa viaggiare nonostante le barriere. “Basta la voglia, un albergo accessibile, un’auto a noleggio ed essere in due”. E con l’aiuto dell’associazionismo si può fare ancor di più. "Un’avventura nel Sahara? Una gara con i quad in pieno deserto? Mi sembravano cose difficilmente realizzabili per una donna in carrozzina. E invece sono state possibili grazie a un uomo che ha creduto in un sogno e che, insieme ad altri sognatori, ha fortemente voluto realizzare quello che per molti disabili è solo pura fantasia. "Perché l’avventura della vita nasce dalla mente e non dal corpo". Questo lo slogan che racchiude la filosofia di Handland (www.handland.it) e del suo presidente e fondatore Romano Girardi, e che l’hanno spinto a organizzare l’iniziativa a cui poi ho preso parte anch’io. E’ stato stupendo constatare che è stato lo stare assieme e vicini, ognuno con il proprio bagaglio, che ci ha permesso di arrivare alla meta. Non al traguardo, ma alla scoperta di essere cresciuti lungo la strada, fino alla consapevolezza che gli altri nostri compagni di viaggio non ci guardavano più come figli di un dio minore"












