Uno stile di vita sicuro basato su comportamenti adeguati: con il progetto Silos la sicurezza sul posto di lavoro diventa materia scolastica. Trenta gli istituti coinvolti

PADOVA - La sicurezza sul posto di lavoro diventa materia scolastica a tutti gli effetti anche in Veneto, con l'avvio del progetto nazionale sperimentale "Silos" (Scuola innovazione lavoro organizzazione sicurezza), presentato ieri a Padova da Inail e Anmil all'interno di uno dei due istituti padovani che si è prestato alla fase di sperimentazione. Complessivamente, partecipano all'iniziativa quattro scuole superiori della regione: due a Padova, uno a Vicenza e uno a Mirano, in provincia di Venezia. In tutta Italia, invece, sono 30 le scuole coinvolte. Il progetto, realizzato con il supporto del ministero della Pubblica istruzione e del Lavoro, nasce dalla consapevolezza dell'importanza rivestita dalla scuola nel promuovere e rafforzare tra le nuove generazioni la cultura della sicurezza. Attraverso dei materiali didattici messi a punto da esperti e docenti degli ultimi anni delle suole superiori, i promotori contano di affrontare il tema della sicurezza con un approccio pedagogico innovativo, senza comunque togliere tempo e spazio alle tradizionali materie scolastiche. Una seconda fase del progetto, poi, prevede la presenza nelle scuole di rappresentanti di Inail e Anmil: i primi avranno il compito di riferire dell'attenzione e il ruolo dello stato nella difesa della sicurezza dei lavoratori, i secondi di raccontare il vissuto personale di chi è stato vittima di un incidente sul lavoro. Agli studenti, quindi, sarà chiesto di sottoscrivere un "Patto d'onore sulla sicurezza", a conferma del proprio impegno per uno stile di vita sicuro, basato sulla consapevolezza che i rischi richiedono comportamenti adeguati.
"Questo progetto riveste particolare importanza perché ci consente di andare alla radice del problema della sicurezza, attraverso un'opera di prevenzione che consente agli alunni di entrare nel mondo del lavoro con maggiore consapevolezza - ha commentato Luigi Lorenzetti, della direzione regionale dell'Inail -. Il nostro obiettivo chiaramente è di passare con successo questa prima fase sperimentale, per poter allargare l'iniziativa anche a molti altri istituti del nostro territorio". Sulla stessa linea si è dichiarato Stelio Bianchin, direttore dell'Anmil provinciale di Padova: "Attraverso Silos continuiamo l'opera di informazione e prevenzione nelle scuole che da circa sei anni abbiamo avviato nelle scuole medie inferiori con buoni risultati. A questo punto entrare negli istituti superiori rappresenta una svolta e una nuova sfida per la nostra associazione".
(26 gennaio 2010)




