Un programma dettagliato di iniziative in mare, una barca che rende liberi, un’associazione di giovani disabili e tanta, tanta voglia di vivere la propria vita: a Mestre arriva Justmen, il progetto che intende restituire ai disabili la capacità di riscoprire l’esistenza in modo più totalizzante ed autentico di quanto abbiano mai sperimentato

MESTRE - "Just men", solo uomini: perché, si legge sull'home page del sito di riferimento, "l'handicap è una parte del mondo, non un mondo a parte". "Justmen è un progetto ambizioso che guarda al mondo dei disabili motori" continua la descrizione sul sito "con l'intento di contribuire ad annullarne i confini, o meglio abbattere le barriere psicologiche individuali e quelle convenzionali e sociali, che lo tengono distinto, quando non separato, dal resto della società. L'obiettivo è restituire ai disabili la capacità e la voglia di riscoprire la vita in modo più totalizzante ed autentico di quanto abbiano mai sperimentato, prima e dopo la disabilità, arrivando a porsi come protagonisti di riferimento per gli altri, che siano o non siano disabili, scavalcando completamente la definizione stessa di disabile".
Ridisegnare dunque l'ambito delle abilità di una persona con disabilità e farlo anche attraverso una serie di strumenti inusuali, quali ad esempio una barca. "La barca" spiega l'ideatore del progetto Pierluigi Surace "si è invece rivelata uno straordinario strumento di libertà e di crescita. Libertà nuova e inattesa, connaturata alla vita di mare, con l'abbandono delle regole convenzionali e l'abbraccio esclusivo e inebriante di quelle naturali, vero e grande punto di riferimento per ogni azione e, ben presto, per ogni pensiero". Da qui, la barca accessibile, l'associazione di riferimento con altri giovani disabili e una serie di iniziative uniche in Italia.
Le attività del progetto, infatti, non solo un mero elenco di attività possibili, ma rispondono alla mission dell'associazione: ovvero liberare la disabilità da falsi stereotipi e liberare il disabile da chi lo vuole sofferente e sempre limitato. Due esempi, in tal senso, illustrano bene il concetto: il programma di iniziazione per i giovanissimi e la proposta di essere imbarcazione ufficiale di un network televisivo durante l'edizione 2010 della Coppa America.
Nel primo caso, il programma di iniziazione alla vela per giovanissimi è condotto dall'equipaggio di Justmen in collaborazione con le scuole e l'esperienza è unica: sono i velisti con disabilità ad essere utili agli altri, cogliendo nei fatti l'obiettivo di "educare" i ragazzi e i loro familiari ad un rapporto paritetico con le persone che vivono da disabili ogni giorno. Nel secondo caso, invece, tutto è in cantiere: la partecipazione come imbarcazione ufficiale di un network televisivo con il compito di seguire sul campo di regata le fasi della Coppa America, ospitando a bordo i commentatori incaricati e gli esperti invitati di volta in volta, potrebbe rappresentare un modo estremamente spettacolare di proporsi all'attenzione del pubblico.
Per informazioni e programmi, oltre al sito già indicato, è possibile contattare Pierluigi Surace al numero telefonico 041.5345.320 o presso l'associazione Justmen in via A. Fradeletto, 28, 30173 Venezia Mestre. (Erica Battaglia)







