Parte da Verona l'iniziativa di certificazione delle associazioni medio-piccole attraverso due marchi: l'idea è della Federazione del volontariato, ente gestore del Csv

VERONA - Dove vanno a finire le donazioni fatte alle associazioni di volontariato? Come vengono investiti i fondi del 5x1000? Sono domande comuni, queste, tra i donatori più o meno scettici, che sono pronti a investire in progetti benefici a patto di non gettare al vento i propri soldi. Per le grandi associazioni italiane una 'certificazione di qualità' è già realtà, ma per le associazioni medio-piccole non esisteva finora niente di simile. E quindi come dare una garanzia ai donatori? Parte da Verona l"iniziativa di certificazione attraverso il marchio "Merita fiducia", voluto dalla Federazione del volontariato di Verona Onlus, ente gestore del Csv. L'iniziativa sarà presentata sabato 5 settembre nel corso dell'annuale convegno del Csv scaligero.
"È crescente per le organizzazioni di volontariato la necessità di muoversi con trasparenza e capacità comunicativa per dare adeguata visibilità al proprio agire sociale ed è su questo fronte che due anni fa abbiamo deciso di lavorare - commenta il direttore del Csv, Lucio Garonzi -. Agire con uno stile etico è fondamentale per avere il consenso della rete sociale, ma ancor più per fidelizzare i volontari e i donatori". All'inizio di questo percorso non si pensava che si sarebbe arrivati alla creazione di un vero e proprio strumento di certificazione: "Il nostro obiettivo era di lavorare con le realtà locali per fare una sorta di check-up, per migliorare insieme alcuni aspetti del lavoro, per fare della formazione - continua il direttore -. Al termine di questo percorso però ci è sembrato giusto che ci fosse un riconoscimento del lavoro svolto".
Da qui l'idea del marchio, che si basa sulla collaudata esperienza dell'Istituto italiano donazione. Caduta però l'ipotesi di creare una sorta di ‘certificazione light' per le piccole associazioni proprio in seno all'Istituto, il Csv veronese ha deciso di fare da sé: "La nostra esperienza si rifà in parte a quella già attiva a Bolzano, ma ci sono anche degli elementi di divergenza. A Verona, infatti, abbiamo deciso di creare il ‘marchio base' e il ‘marchio plus'. Il primo è strettamente legato alla questione della raccolta fondi e degli investimenti, mentre il secondo riguarda le associazioni che in più hanno deciso di dotarsi della Carta dei servizi e del Bilancio di Giustizia, facendo dunque un passo ancora più in là". Attualmente le associazioni certificate sono 6, divise equamente tra i due marchi. "Per il momento l'esperienza è aperta al territorio veronese e alle sole associazioni di volontariato - conclude Garonzi -, ma speriamo che in futuro il progetto si espanda e, perché no, ci piacerebbe essere presi a modello da altri territori". Per le realtà interessate alla certificazione si aprirà nuovamente in autunno la fase dei laboratori e della formazione, in modo da arrivare per la prossima primavera a una seconda tornata di adesioni al marchio.
Il convegno di presentazione di "Merita Fiducia. Il marchio delle OdV che rendono conto" si terrà sabato 5 settembre al Centro Carraro a Verona (Lungadige Attiraglio, 45) dalle 9.30 alle 13. Ingresso libero.(gig)
(3 settembre 2009)




