Il piano triennale, finanziato con 1 milione e 700 mila euro, assegnerà borse lavoro a cittadini a rischio di esclusione sociale. Previsti anche corsi per stranieri e tirocini formativi per persone disabili e detenuti

PERUGIA - Un milione e 700 mila euro per corsi di formazione professionale rivolti alle fasce deboli. E' il fondo messo a disposizione dalla Provincia di Perugia, su richiesta dell'assessorato alla Formazione professionale, per finanziare tirocini in aziende e nella pubblica amministrazione di cittadini svantaggiati e a rischio di esclusione sociale. Il piano, che ha una durata prevista di tre anni, prevede che ad ogni tirocinante sia assegnata una borsa lavoro di 800 euro per quattro mesi, ovvero per la durata dei corsi di formazione.
I tirocini sono rivolti in particolare a lavoratori rimasti disoccupati e privi di ammortizzatori sociali, a giovani che hanno avuto problemi di tossicodipendenza e che hanno concluso il percorso di recupero, a persone seguite per vari motivi dai servizi sociali e a cittadini con disabilità iscritti al collocamento. L'obiettivo è duplice: insegnare una nuova professione e, nel contempo, mantenere le persone all'interno di una rete sociale che consenta di sviluppare potenzialità e offrire nuove opportunità. Nell'ambito del progetto, inoltre, la Giunta ha stanziato 300 mila euro per finanziare corsi, della durata di 150 ore, di lingua italiana, informatica e cultura per gli stranieri.
Nel piano triennale, infine, sono previsti corsi e tirocini anche per alcuni detenuti ospiti delle strutture penitenziarie di Capanne e Spoleto, nell'ottica di facilitare il loro reinserimento lavorativo dopo la conclusione della pena. Ai detenuti selezionati sarà assegnata una borsa lavoro di 800 euro per cinque mesi. Le lezioni teoriche si svolgeranno a distanza, mentre per quelle pratiche si utilizzeranno i laboratori delle strutture penali. I fondi a disposizione sono di 500 mila euro. (Maria Teresa Marino)
(20 marzo 2010)




