In Toscana una decina di persone con disabilità intellettiva inseriti nel settore alberghiero grazie al progetto ''Albedi – Alberghi e Disabilità'': la provincia stanzia 132 mila euro per la formazione e l'inserimento professionale

FIRENZE - Mondo del lavoro e disabilità si vengono incontro a Firenze grazie al progetto ‘'Albedi - Alberghi e Disabilità'', nell'ambito del quale la provincia di Firenze ha finanziato con 132 mila euro un percorso polivalente di 700 ore rivolto a 12 disabili intellettivi per il loro inserimento professionale nel mondo alberghiero come cameriere ai piani e aiuto cuoco. I risultati del percorso formativo - partito lo scorso febbraio e promosso da Obiettivo Formazione, Centro Studi Turistici e Consorzio Co&Co - sono già rilevanti: un'assunzione come cameriere ai piani e tre tirocini di 300 ore come aiuto cuoco. Oltre il 70% dei partecipanti al percorso (circa 10 persone) - fanno sapere gli organizzatori - verranno inseriti nel settore alberghiero nei prossimi mesi.
I risultati sono stati resi noti a Firenze nell'ambito del convegno ‘Albedi e Disabilità: un'opportunità di inserimento lavorativo' al quale hanno partecipato, tra gli altri, Stefania Saccardi, assessore al lavoro della Provincia di Firenze, Patrizia Giorio, presidente Obiettivo Formazione Scrl, Massimo Biagioni, presidente del Centro Studi Turistici di Firenze. "Vogliamo riuscire ad inserire sempre più disabili nel mondo del lavoro - ha detto Stefania Saccardi, assessore provinciale al lavoro -. Il mio assessorato ha appena concluso l'assegnazione di 80 mila euro a dei progetti di cooperative che curano l'inserimento lavorativo dei disabili e ha in corso un bando di 170 mila euro". (Jacopo Storni)
(1 ottobre 2008)




