Le associazioni di disabili fiorentini si appellano al sindaco affinchè vengano ripensate le chiusure totali al traffico di piazza Duomo e piazza Signoria: "Arrivare in carrozzina in comune o in cattedrale è impossibile"

FIRENZE - I disabili fiorentini fanno appello all'amministrazione comunale affinchè vengano ripensate le pedonalizzazioni di piazza Duomo e piazza Signoria. La pedonalizzazione delle piazze ha costituito una vera e propria rivoluzione, sia a livello culturale che ambientale. Ma come ogni rosa che si rispetti ha avuto le sue spine. I disabili lamentano l'impossibilità di accedere a Palazzo Vecchio (dove hanno sede anche comune e anagrafe), alla cattedrale del Duomo e a tutti quei luoghi situati all'interno delle aree pedonalizzate. "La polizia municipale, nonostante le nostre condizioni di disabilità, non ci fa accedere all'area pedonalizzata e se vogliamo raggiungere alcuni luoghi dobbiamo andarci senza auto". Questo, per molti di loro è impossibile perché "una persona in carrozzina non è in grado di muoversi autonomamente nelle due piazze a causa di una pavimentazione accidentata e, nel caso dei parcheggi vicino a piazza Signoria, in pendenza".
Eppure nell'area pedonalizzata non è così inusuale veder passare un taxi chiamato da un albergo, qualche veicolo speciale e le auto delle forze dell'ordine. "La macchina per noi non è un optional - spiegano i disabili - ma un ausilio per poter arrivare a luoghi difficilmente accessibili". Nell'incontro di ieri sera con l'amministrazione comunale, il sindaco Renzi si è impegnato a risolvere la questione e a trovare delle soluzioni per i disabili gravi entro i primi giorni di dicembre.
(25 novembre 2009)





