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A Porto S. Stefano un corso di sub per le persone non vedenti

Cinque giornate di full immersion, con relativa valutazione finale, che darà la possibilità ai corsisti provenienti da Roma, Pescara e Brindisi, di ricevere un brevetto da subacquei per fare immersioni in qualsiasi parte del mondo

immersione subacquea assistita

GROSSETO - Un  corso di immersione subacquea dedicato alle persone non vedenti. L'iniziativa, che si svolgerà a Porto Santo Stefano dal 13 al 17 gennaio, è dell'associazione "Albatros Progetto Paolo Pinto", riconosciuta come didattica internazionale dalla Cmas (Confederazione mondiale attività subacquee). Cinque giornate di full immersion, con  relativa valutazione finale, che darà la possibilità ai corsisti  provenienti da Roma, Pescara e Brindisi, di ricevere un brevetto da subacquei. Un attestato che permetterà loro di eseguire immersioni in qualsiasi parte del mondo. Obiettivo primario dell'associazione è infatti permettere ai non vedenti, attraverso una tecnica già sperimentata, di esplorare al meglio l'habitat marino.

Il 17 gennaio, giornata conclusiva del corso, presso l'hotel La Caletta, saranno  consegnati i  brevetti  ai  corsisti subacquei non vedenti. In tale occasione verrà ricordata, con un breve filmato, la figura del campione del mondo di nuoto di gran fondo Paolo Pinto, autore di importanti traversate:  primatista italiano nello Stretto di Messina in 36' e 42"; record del mondo nel canale d'Otranto da Castro a Fanos in 40 ore e 43'; primatista italiano della 24 ore di nuoto di Bruxelles. Negli ultimi anni di vita Pinto è stato tormentato dalla perdita progressiva della vista. E proprio per onorare la sua memoria è nata l' associazione Albatros che si occupa di progetti sociali,sportivi e ricreativi finalizzati al miglioramento della vita dei non vedenti e alla loro integrazione sociale.

(9 gennaio 2009)