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Messina. Pronto il nuovo piano per i servizi sociali

Copertura complessiva di 9 mesi, rinuncia al piano pluriennale. 1,1 milioni di euro per l'assistenza domiciliare dei cittadini disabili, 908 mila euro per l'assistenza igienica degli studenti disavili e 617 mila euro per il loro trasporto

coppia di anziani su una panchina

ROMA - E' stato approvato nelle scorse settimane il nuovo piano dei servizi sociali di Messina: è il frutto del confronto tra giunta e sindacati e coprirà nove mesi, dopo una proroga di 60 giorni per coprire i sevizi fino alla fine di febbraio. E' stata abbandonata, quindi, la speranza di un bando pluriennale, che la giunta non potrebbe sostenere economicamente.

L'amministrazione, però, come si legge nella delibera di approvazione del bando, "si riserva di approfondire e valutare, nella predisposizione dei bandi di gara, l'ipotesi di mantenimento dei livelli occupazionali, rivisitare i servizi offerti anche attraverso l'imputazione di costi parziali agli abbienti, con conseguenze, fermi gli importi, nella durata dei servizi"

Questa l'articolazione delle voci di spesa: 2,4 milioni per Casa Serena, la struttura per anziani di proprietà del comune, a cui andranno anche i 190.000 euro di rette, riscosse direttamente dal gestore. 2,6 milioni saranno destinati invece all'assistenza domiciliare degli anziani, mentre 976 mila euro andranno ai Centri di aggregazione giovanile. All'assistenza domiciliare per i cittadini disabili saranno destinati 1,1 milioni , 908 mila euro saranno spesi per l'assistenza igienica nelle scuole per i disabili (servizio garantito fino al 30 settembre), 617 mila euro per il trasporto alunni disabili, quasi 80 mila euro per il Telesoccorso, un milione circa per gli asili nido (copertura per un anno), 240 mila euro per i servizi di ricovero gestanti, ragazze madri e donne in difficoltà, gestiti dal Cirs.

(5 gennaio 2010)