E' la proposta del presidente della Provincia, Michele Mangiafico, indirizzata alla segreteria provinciale dell'Assostampa che ha accolto l'iniziativa con favore. Nel parla il Giornale di Siracusa

SIRACUSA - Un giornalista disabile in seno all'ufficio stampa della Provincia. È stata accolta la richiesta formulata dal presidente provinciale Michele Mangiafico al capo dell'esecutivo Nicola Bono, nell'ambito delle assunzioni di personale dalle categorie protette. Una iniziativa lodevole che la segreteria provinciale dell'Assostampa apprezza non solo per il dovuto rispetto al tema della disabilità, ma anche per il giusto riconoscimento che il collega giornalista Michele Mangiafico non poteva non riservare al ruolo strategico dell'informazione nel settore della pubblica amministrazione. «Siamo però in dovere di ricordare sia a Mangiafico che, soprattutto, al presidente Bono quanto importante sia l'avviamento finalmente dell'iter concorsuale per l'allargamento dell'organico dell'ufficio stampa della Provincia Regionale, - ha commentato il segretario provinciale Assostampa, Damiano Chiaramonte - così come è stato fatto dall'amministrazione comunale di Siracusa. Mettere un posto di redattore ordinario a concorso e riservare l'assunzione di un'altra unità, attingendo dalle categorie protette sarebbe la quadratura del cerchio.
Abbiamo più volte ribadito che in molti enti, compresa la provincia regionale di Siracusa, vi sia un sottodimensionamento degli uffici stampa. E, come ha dichiarato recentemente nella nostra città il segretario regionale dell'Assostampa, Cicero, "riconoscendo l'attuale difficile fase in cui si trova la finanza pubblica, gli enti potrebbero comunque utilizzare ulteriori unità giornalistiche a fronte di pensionamenti in altre aree delle amministrazioni che magari sono ricoperte da funzioni in qualche caso ormai obsolete e non funzionali ai moderni criteri di gestione della cosa pubblica, con particolare riferimento alla normativa sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione a cui è chiamata ad ottemperare specificamente l'Ente Locale". Sul fronte delle stabilizzazioni la nostra categoria ha già dato. È giunto il tempo adesso di avviare la stagione dei concorsi per tutelare la professionalità e la competenza della stragrande maggioranza dei giornalisti che non hanno avuto la ‘fortuna' di ottenere incarichi direttamente dalla politica».
(11 agosto 2009)




