Si chiama "Windincap" il progetto ideato dall'associazione francese Ilehandi, che lo sta esportando in tutta Europa

RAGUSA - Anche i disabili hanno la possibilità di conoscere e sperimentare la navigazione a vela. Grazie al progetto "Windincap", ideato e realizzato in giro per l'Europa dall'associazione francese Ilehandi. Al catamarano, appositamente attrezzato per ospitare disabili, nella giornata di ieri si è aggiunto anche quello dello "Spirito di Stella", che ha accompagnato tre disabili e tre accompagnatori nell'escursione lungo la costa ragusana.
L'imbarcazione francese resterà nel porto di Marina fino a sabato, grazie alla società che gestisce la struttura dello Scalo Trapanese («Il nostro - ha spiegato il direttore del porto Enza Di Raimondo - è un supporto tecnico-logistico: forniamo l'assistenza in banchina»), che ha messo gratuitamente a disposizione l'ormeggio e l'assistenza. Ogni giorno ci saranno delle uscite in mare: in totale saranno 56 i disabili che avranno la possibilità di vivere questa affascinante esperienza. Il catamarano sarà assistito dai mezzi della Guardia costiera, che offriranno il loro appoggio concreto e non solo logistico.
Il programma prevede uscite nella zona dell'avamporto e un po' più in là. Ma non si andrà in mare aperto. «Dipende dal vento - Raffaele Trenchi dello "Spirito di Stella" - ma in ogni caso non si andrà oltre le sei miglia». Insieme a loro, come detto, la Guardia costiera: «La nostra funzione - ha rimarcato il tenente di vascello Raffaele Giardina - è far sì che il mare venga vissuto da tutti nel modo più sicuro».
La manifestazione è stata presentata ieri mattina, presenti i rappresenti delle associazioni che si occupano dei disabili e che hanno accolto di buon grado l'occasione che è stata loro offerta. Il vice sindaco Giovanni Cosentini, dopo aver ricordato che l'iniziativa si inquadra nelle attività di Europe direct, si è augurato che «siano molti i disabili che potranno vivere questa esperienza». Per l'assessore alla Pubblica istruzione Elisa Marina, che ha coinvolto anche il mondo della scuola, «sarà un'esperienza indimenticabile per i disabili e le loro famiglie». Da parte sua, invece, il delegato del sindaco per il turismo, Filippo Angelica, ha tenuto a sottolineare che «l'iniziativa sposa le finalità turistiche su cui stiamo tanto lavorando». (a.i., Gazzetta del Sud)
(4 agosto 2010)




