Un progetto che lascia ben sperare sul futuro e sull'impegno civile di tanti giovani: è il caso del progetto dell'Istituto per Geometri Majorana che ha il primato di aver abbattuto su internet le barriere architettoniche per i non vedenti e di averlo fatto a costo zero. La cronaca sul quotidiano regionale "La Sicilia"

GELA - Se nel mondo reale l'abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili è ancora un obiettivo lontano dall'essere raggiunto per intensità e diffusione, almeno nel mondo virtuale di Internet le iniziative a favore di chi ha un handicap si realizzano in modo più veloce.
Spetta all'Istituto per Geometri Majorana il primato di aver abbattuto su internet le barriere architettoniche per i non vedenti e di averlo fatto a costo zero. Il gruppo capeggiato dal prof. Antonio Cantaro impegnato da qualche anno nella diffusione del software libero, ha creato una suite portable unica, al mondo, nel suo genere che rende parlante il computer.
Grazie alla suite pagine web, testo, documenti, posta elettronica, programmi, finestre possono essere letti da qualsiasi computer. La suite denominata ViVO racchiude in uno, numerose applicazioni indispensabili a quanti hanno problemi di vista (ipovedenti, non vedenti, dislessici,ecc.) o a quanti vogliono, per qualsiasi motivo, che il computer legga tutto ciò che è visualizzato sullo schermo. "ViVo presenta numerose caratteristiche e funzionalità - dice il professor Cantaro - ma quella che lo rende unico al mondo, oltre che avere tutto a portata di click, è la portabilità. Inserendo ViVo in una chiavetta Usb possiamo averlo disponibile su qualsiasi computer. Un ipovedente che sia fuori dalla propria abitazione con ViVo avrà la possibilità di potere usare il computer degli altri, ovunque, a scuola, in vacanza, in un internet point. E poi è gratis. Esistono dei software simili in commercio ma hanno poche applicazioni e sono costosi".
La scuola dunque si impegna per il sociale. "Noi crediamo che queste persone, che hanno già subito tanto, dalla vita, non debbano affrontare anche costose spese per potere utilizzare il computer che è, ormai diventato, un bene di prima necessità", ha aggiunto il prof. Cantaro. Soddisfatto il dirigente scolastico Vito Parisi che vede sempre più la sua scuola all'avanguardia nel settore del software libero ed accessibile a tutti. Nel sito dell'istituto Majorana www.istitutomajorana.it ci sono tutte le indicazioni sulle caratteristiche della suite e le istruzioni su come installarla. Il team di informatici intanto sta già lavorando a migliorare questa versione. Per adesso però l'obiettivo primario è diffondere la conoscenza della suite in modo che possa giovare a quanti più soggetti possibile. Tra i tanti primati negativi che può vantare Gela, questo risultato ottenuto dall'Istituto per Geometri Majorana rappresenta un punto di partenza importante per il recupero al sociale dei soggetti più sfortunati. (M.C.G. - La Sicilia)
(6 ottobre 2009)




