È accaduto a Palermo: un funzionario ha scambiato la partita Iva della coop "Solidarietà" che si occupa di inserimento lavorativo per disabili mentali con quella del comune. Interrogazione al sindaco

PALERMO - Un funzionario pubblico scambiando la partita Iva della cooperativa "Solidarietà" con quella del Comune ha fatto sì che la società risultasse morosa nel versamento dei tributi: per questo il Comune di Palermo da ottobre ha sospeso il pagamento di 17mila euro. Ma una volta scoperto l'errore la realtà dei fatti è che morosa non era la cooperativa di servizi sociali "Solidarietà" che si occupa di salute mentale ma la stessa amministrazione comunale. I soci della coop, ancora ignari dell'errore, ma certi di non aver ricevuto richieste di pagamenti da parte dell'esattoria, avevano cominciato la loro odissea negli uffici della Serit, la società di riscossione dei tributi. Dopo ore e ore passate in coda, avevano scoperto di non aver alcun debito con l'erario.
La responsabile della cooperativa è così tornata negli uffici del Comune, dove i funzionari hanno riconfermato che la società doveva una somma al fisco e per questa ragione la pubblica amministrazione non poteva liquidare quanto dovuto. A questo punto, dietro insistenza del presidente della coop, gli impiegati del comune hanno di nuovo verificato la posizione della cooperativa, questa volta alla presenza di una delle socie. Nel momento in cui il funzionario ha chiesto a una collega di scandire verbalmente il numero della partita Iva si è scoperto che questa non era quella della coop, che si trovava a fondo pagina nella fattura, ma quella del Comune.
Il consigliere dell'Idv Fabrizio Ferrandelli, su questo episodio, che è costato non poche fatiche alla cooperativa interessata, ha presentato un'interrogazione al sindaco: "Si tratta di un errore amministrativo di disattenzione imperdonabile perchè ha causato un blocco a una cooperativa che lavora sulla frontiera del bisogno. È scandaloso - dice - che anche quando il comune è in grado di sostenere i pagamenti riesca ugualmente a vessare per incompetenza".
La cooperativa sociale "Solidarietà", nata nel 1981, si occupa di inserimento sociale e lavorativo di persone con problemi di salute mentale. Ha sede legale e operativa all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Palermo. I soci della cooperativa oggi sono 33, più della metà utenti dei Dipartimenti di salute mentale dell'Ausl 6 di Palermo. La cooperativa nel corso degli anni ha svolto diverse attività specializzandosi nella formazione professionale per operatori sociali e utenti, manutenzione del verde, servizi di pulizia, turismo e vivaismo. Gli operatori della Cooperativa lavorano in stretta collaborazione con quelli socio sanitari dell'Ausl 6 condividendo con questi ultimi la gestione e la programmazione operativa di ogni inserimento lavorativo attivato sulla base delle indicazioni contenute in uno specifico protocollo d'intesa stipulato tra i due alcuni anni addietro. (set)
(26 febbraio 2010)




