Far partecipare anche i sordomuti al processo di gestione del Piano triennale dei servizi a favore dei disabili integrando il tavolo tecnico della Regione: l’intenzione è stata espressa dal governatore Lombardo
CATANIA - "I sordomuti avranno la possibilità di rappresentare le loro esigenze al governo della regione attraverso una loro rappresentanza diretta". Lo ha affermato il Presidente della Regione siciliana. Raffaele Lombardo, intervenendo al congresso provinciale dell'ente nazionale sordomuti in corso a Catania, al centro congressi delle Ciminiere. "L'idea - ha spiegato Lombardo - è quella di far partecipare anche i sordomuti al processo di gestione del Piano triennale dei servizi a favore dei disabili integrando il tavolo tecnico a cui alla Presidenza della Regione siedono i rappresentanti degli assessorati alla famiglia, alla sanità, della pubblica istruzione, del lavoro, del bilancio, dei trasporti e dei lavori pubblici insieme ai rappresentanti delle associazioni. "Il governo regionale dovrà occuparsi di dare nuovo impulso al Piano triennale e in questa nuova fase - ha spiegato il Presidente della Regione - cercheremo di dare spazio anche ai rappresentanti di quelle disabilità meno invalidanti, ma certamente non meno difficili da gestire sul piano sociale e sanitario".(28 maggio 2008)




