Il bilancio dei controlli ispettivi in Sicilia nel 2008. Quasi nove aziende su dieci sono risultate irregolari per 5,3 milioni di euro di premi non versati

PALERMO - Il bilancio dei controlli ispettivi dell'Inail in Sicilia dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 registra spazi di occupazione regolare troppo bassi: non in regola 1.460 aziende su 1.640, per un totale di 5,3 milioni di euro di premi non versati. Quasi nove aziende su dieci sono risultate irregolari per 5,3 milioni di euro di premi non versati. Sono alcune delle cifre del bilancio annuale delle attività ispettive dell'Inail in Sicilia.
Le verifiche eseguite presso 1.640 imprese, delle quali 1.460 (89%) risultate non rispettose delle norme, hanno permesso la regolarizzazione di 3.053 lavoratori. In particolare, nel settore servizi, su 966 aziende ispezionate 862 sono state le aziende non in regola.
Il Direttore regionale dell'Inail, Carlo D'Amato, sottolinea la rilevanza del contributo dell'Inail nella lotta al lavoro nero e/o irregolare nonostante la carenza in organico dei funzionari ispettivi ed auspica il rafforzamento del coordinamento tra gli enti preposti come presupposto per una attività ancora più incisiva nell'affermazione della legalità e della prevenzione degli infortuni sul lavoro. (set)
(23 gennaio 2009)




