Con il progetto "Adesso Uniti" l'associazione Avofid e l'ospedale firmano l'accordo per migliorare i servizi: una sala operatoria riservata a partire da settembre e l'apertura dell'ambulatorio dedicato ai disabili da sei a dodici ore

PALERMO - Una sala operatoria riservata che si attiverà nel mese di settembre e l'apertura dell'ambulatorio dedicato ai disabili da sei a dodici ore. Questi saranno alcuni dei servizi offerti dal Policlinico Paolo Giaccone di Palermo in forza del progetto "Adesso Uniti" che sta per "Associazione Disabili e Struttura Sanitaria Ospedaliera Universitaria: Nuova Intesa Tra Interessati". Il documento è stato firmato ieri mattina dal commissario straordinario alla Sanità Giovanni Bologna e dalla presidente dell'Avofid (associazione italiana famiglie disabili) Rossella Proietti. L'obiettivo del progetto è quello di potenziare l'offerta assistenziale rivolta ai pazienti con gravi disabilità, costruendo una piattaforma condivisa tra il Policlinico e l'Associazione. Il progetto "Adesso uniti" è sorto su iniziativa di Rossella Proietti e della responsabile dell'Ufficio relazioni col pubblico(Urp)del Policlinico Rosi Licata. Il Policlinico è l'unica struttura di riferimento per interventi a persone con disabilità grave che vengono effettuati in sedazione profonda e, per la quale si rende necessaria la disponibilità di una sala operatoria e di posti letto di degenza in regime di day hospital.
"Il nostro ospedale è l'unico a Palermo che già dal 2003, grazie all'interessamento del dottor Gianfranco Cupidi, ha attivato un ambulatorio dedicato solo ai disabili - spiega il direttore sanitario Gregorio Caimi -. Le necessità sono però tante, e pertanto, chiediamo un incontro urgente con l'assessore alla sanità". "Grazie alla collaborazione di Rosaria Licata, responsabile della comunicazione del Policlinico, abbiamo fatto il primo passo verso la realizzazione di questo progetto che ci auguriamo possa realizzarsi al più presto in tutte le sue parti con l'aiuto delle istituzioni. Per la prima volta, i ragazzi disabili gravi- dice Rossella Proietti - che, nei giorni scorsi hanno manifestato per rivendicare il loro diritto alla salute, e che diventeranno il fiore all'occhiello del Policlinico, hanno posto la loro firma come rappresentanti di se stessi".
Il progetto completo di una nota verrà, infatti, presentato all'assessore regionale alla sanità Massimo Russo al fine di avere un incontro congiunto che veda il coinvolgimento di tutte le parti interessate. "Il progetto si prefigge lo scopo di migliorare il servizio d'accoglienza medica ospedaliera del Policlinico dedicato alle persone con gravi disabilità e, come obiettivo più ambizioso, quello di proporre l'avvio di un lavoro di rete teso a facilitare il loro percorso di vita - si legge nella nota -. Il documento prevede la realizzazione di alcuni obiettivi utilizzando risorse aziendali interne, attraverso una riorganizzazione ed una riqualificazione del servizio già esistente, individua alcune risorse mancanti e propone possibili soluzioni di intervento".
"Con il presente documento - si legge nel progetto - si vuole indicare un percorso per lo sviluppo di nuove politiche a favore della disabilità, al fine di dare piena attuazione alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, anche nella nostra regione". "Il progetto può essere realizzato solo attraverso un lavoro continuo e duraturo nel tempo - recita la parte conclusiva del documento -, fondato sul confronto e sull'interazione tra tutti coloro che vogliono e devono essere parte attiva di questa impresa". (set)
(15 luglio 2009)




