In un comunicato le ragioni delle valutazioni positive espresse da Anffas Onlus Sicilia su alcuni punti del testo. Particolarmente apprezzata la disciplina regionale sull'accesso ai servizi sanitari e sociali
L'iniziativa punta a fornire indicazioni sulla cornice normativa e sulle modalità attuative a sostegno del Progetto di vita della persona con disabilità come previste dall'articolo 14 della legge 328 del 2000
È andato a una famiglia siciliana, monoreddito, con due figlie a carico, di cui una disabile. Previsti più di 2500 prestiti. Cinquanta enti no-profit segnaleranno le famiglie più bisognose
Ricerca di Adoc e Inail per la prevenzione della sicurezza stradale di giovani e autotrasportatori. Solo il 35% dei giovani conosce l'esatto tasso alcolemico minimo per il quale è previsto il primo scaglione di sanzioni. Il 78% degli autotrasportatori non rispetta i turni di riposo
Sottoscritto l'accordo per il sostegno, la compartecipazione e la promozione del reinserimento sociale del disabile da lavoro attraverso la pratica sportiva. Stretta sinergia fra i responsabili tecnici ed amministrativi di Cip Sicilia e di Inail Sicilia
Oggi l'inaugurazione dell'iniziativa, con il convegno "I sordi in Sicilia, protagonisti del loro futuro". La Sicilia è la prima regione italiana ad aver riconosciuto la Lingua dei Segni Italiana (LIS) come strumento di ausilio e di integrazione, grazie alla legge regionale 23/2011, approvata il 18 ottobre scorso
Dino Barbarossa, presidente del consorzio Sol.Co Catania, che raggruppa 162 realtà, scrive una lettera aperta per avanzare proposte per uscire da un momento economico-sociale difficile: "Così si potrebbe rispondere alle difficoltà di giovani, anziani e famiglie"
Seconda giornata del 12° Happening della solidarietà a Catania. Sergio Mondello (consorzio La Salute): "Creare piattaforme di solidarietà per migliorare i servizi sociosanitari alle famiglie"
Si è tenuto il terzo social meeting etneo "More Ability for Disability". La presidente del Consorzio Elios Etneo: "Necessario costruire una prospettiva di integrazione socio-sanitaria molto più avanzata"
166 miliardi di euro l'indotto che se ne potrebbe ricavare.Le stime emerse dal convegno "Sicilia accessibile", organizzato a Catania dalla fondazione Giovanni Amato e dal dipartimento di Economia e metodi quantitativi dell'Università