Nata dalla collaborazione tra Inail Sicilia e Comune, la struttura che verrà inaugurata il 3 dicembre offre una rete per l'assistenza e l'integrazione sociale delle persone con handicap

CALTAGIRONE - Sarà inaugurato il 3 dicembre alle ore 9.30, presso la Sede Inail di via Piazza Novelli 36, il Centro servizi per disabili voluto dall'Istituto per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Primo esempio del genere in Italia, nasce dalla collaborazione fra l'Inail e il Comune per dare risposte concrete al mondo della disabilità, offrendo una rete di servizi di assistenza, con l'obiettivo di favorire l'integrazione sociale delle persone disabili del comprensorio.
Il Centro sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì di ogni settimana, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18; garantirà una molteplicità di servizi, come i laboratori "terapeutici" di attività artistiche e informatiche per disabili, uno sportello per favorire la formazione professionale e l'inserimento lavorativo e gruppi di "Auto mutuo aiuto" per un supporto psicologico e materiale. Con l'occasione viene istituito anche un Tavolo istituzionale permanente sulla disabilità, che si riunirà periodicamente per dare risposte concrete al mondo dell'handicap. Alle attività del Centro collaborerà personale specializzato dell'Asp di Catania, dell'Adis (Associazione calatina delle famiglie dei disabili) e dell'Aide (Associazione indipendente donne europee).
All'inaugurazione saranno presenti, tra gli altri, il direttore regionale dell'Inail Sicilia, Mauro Marangoni, il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro, il direttore della sede Inail di Catania, Giuliana Divino, il presidente del Comitato consultivo provinciale Inail, Francesco Prezzavento, le autorità cittadine e molte associazioni che operano nel territorio di Caltagirone per garantire una rete integrata di servizi ai cittadini disabili. "L'apertura del Centro servizi per disabili presso la Sede Inail di Caltagirone - dichiara Marangoni - testimonia sempre più che l'Inail Sicilia è soggetto attivo nei confronti delle esigenze espresse dalle persone con disabilità, attraverso l'impiego di tutte le competenze e le risorse necessarie per contribuire a trasformare la disabilità in una nuova opportunità".
(1 dicembre 2009)




