Indagine di Rps Consulting: delle 16.526 associazioni attive, 11.052 non sono riconosciute. Insieme a Lazio (9,9%) e Lombardia (16,6%), la regione ai primi posti per il numero di cooperative sociali (9,3%)

PALERMO - In Sicilia operano 16.526 organizzazioni non profit, e fra queste 11.052 sono le associazioni non riconosciute, 4.278 le associazioni riconosciute, 112 le fondazioni, 111 i comitati, 485 le istituzioni con forme giuridiche diverse. Inoltre la Sicilia, insieme a Lazio e Lombardia, è fra le Regioni che assorbe il maggior numero di cooperative sociali (16,6% la Lombardia, 9,9% il Lazio, 9,3% la Sicilia). I dati sono contenuti nella ricerca sul terzo settore in Sicilia, in particolare in provincia di Palermo, realizzata dalla Rps Consulting con il patrocinio della Provincia. L'Indagine, partendo dallo sviluppo che ha avuto il terzo settore nell'ultimo decennio, vuole rappresentare un contributo per far conoscere la realtà del non profit in Sicilia. A Palermo, in particolare. vuole essere anche uno strumento per la promozione di iniziative che pongano il terzo settore come ambito di interesse.
"L'obiettivo - ha sottolineato in apertura del convegno il Presidente della Provincia Giovanni Avanti - deve essere quello di mettere a sistema questo grande mondo del terzo settore, in continuo divenire, evitando duplicazioni di interventi fra i vari enti e ottimizzando al meglio le risorse pubbliche. La Provincia in materia di politiche sociali e sul terzo settore in particolare ha sviluppato in questi mesi un lavoro organizzativo preparatorio che guarda alla stesura del piano sociale della Provincia e all'istituzione dell'Osservatorio provinciale sulla legge 328, ben sapendo delle potenzialità inespresse in questo campo e della esigenza di interventi mirati". "Lo studio, condotto con grande rigore e precisione dalla Rps Consulting - ha affermato l'assessore provinciale alle politiche sociali Domenico Porretta - ci consegna una realtà di grande vitalità e in forte crescita anche nella nostra Regione e in provincia di Palermo. Uno studio che diventa quindi un punto di riferimento importante per gli operatori del settore, ma anche per chi lavora nelle istituzioni". (set)
(21 giugno 2010)




