L'assessore regionale ai Servizi sociali ha spiegato i tagli di mille euro per ciascun progetto con l'incredibile aumento delle richieste di assistenza, passate da poco più di 5 mila del 2004 a quasi 30 mila del 2010

CAGLIARI - "Nel valutare l'intervento della Giunta regionale si deve considerare la diminuzione delle risorse disponibili, che ha imposto un riequilibrio ed un contenimento della spesa, e la notevole e costante crescita dei piani, passati dai 5.246 del 2004 ai 28.351 presentati per il 2010, con un incremento di ben 7.171 piani nuovi in appena un anno". Così l'assessore regionale all'Igiene e Sanità e all'Assistenza Sociale, Antonello Liori, ha risposto alle critiche piovute da tutta la Sardegna per i tagli del 20 per cento ai fondi per l'assistenza domiciliare. Una denuncia sollevata da numerosi sindaci e da quasi tutti gli esponenti del centrosinistra che, in queste ore, hanno proposto un emendamento al collegato alla finanziaria per trovare i 28 milioni di euro che mancano all'appello. "Le proteste di amministratori e cittadini - ha proseguito Liori - sorte dopo l'approvazione della delibera sui piani personalizzati, previsti dal ''Fondo per la non autosufficienza', sono certamente comprensibili". Dietro la decisione di ridurre i fondi, dunque, ci sarebbe l'impennata dei progetti presentati negli ultimi anni ed i tagli subiti a propria volta dalla Regione. "Tutto ciò - conclude l'assessore - ha costretto alla revisione del finanziamento dei piani personalizzati per l'assistenza dei portatori di disabilità gravi, con la diminuzione di 1.000 euro per ogni piano, un criterio che tiene in maggiore considerazione i progetti riferiti alle disabilità più gravi e quindi più bisognosi di assistenza. Solo in questo mondo sarà possibile finanziare anche i nuovi piani senza tagliare fuori nessuno". L'esponente della Giunta Cappellacci ha poi annunciato che se dovessero riuscire a trovare ulteriori fondi, nel corso dell'anno potranno essere reintegrati i mille euro tolti a ciascun progetto di assistenza. (fp)
(15 gennaio 2010)






