I fondi saranno erogati dalla Regione Sardegna. L'assessore regionale alla Sanità: "Lo sport costituisce una risposta costruttiva alle problematiche psicologiche e sociali correlate al vissuto della malattia, migliora la qualità della vita e le relazioni"

CAGLIARI - C'è tempo fino al 31 agosto per aderire al nuovo programma sperimentale di "sport terapia" della Regione Sardegna destinato alle persone disabili. Il programma, di recente approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore della Sanità Antonello Liori, sarà sviluppato in collaborazione con le associazioni sportive riconosciute dal Coni che operano esclusivamente nel campo delle disabilità. Sono stati stanziati 500.000 euro.
"Nell'ottica di un approccio globale al problema della disabilità", spiega Liori, "la pratica sportiva costituisce un'opportunità importante, sia come fonte di benessere e di qualità della vita, sia come occasione di aggregazione e socializzazione. Lo sport costituisce una risposta costruttiva alle problematiche psicologiche e sociali correlate al vissuto della malattia, condizionando favorevolmente le relazioni sociali, la convivenza e anche l'accettazione reciproca".
Per accedere ai fondi, le associazioni sportive, oltre che essere riconosciute dal Coni ed operare nel campo delle disabilità, devono essere iscritte all'albo regionale delle società sportive, avere un'esperienza almeno triennale in progetti e attività con le stesse finalità, svolta direttamente o documentata tramite il curriculum dei propri operatori.
(12 agosto 2010)




