Il viceministro alla Salute si è detto disponibile a incontrare i rappresentanti dei malati. Pichezzi, presidente di Viva la vita onlus: “Soddisfatti. Ora interventi concreti del Ministero”

ROMA - E' arrivata dopo quattro giorni di protesta e sciopero della fame, la risposta del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ai malati di Sla. "Sono pronto già da lunedì a incontrare i rappresentanti dei malati per un confronto costruttivo" ha detto Fazio, aggiungendo di essere disponibile a vagliare le istanze sollevate nella lettera aperta a lui indirizzata da Salvatore Usala, sui problemi legati all'assistenza domiciliare di chi soffre di sclerosi laterale amiotrofica.
Da mercoledì Usala insieme a Giorgio Pinna, Mauro Serra e da ieri anche a Claudio Sabelli, tutti malati di Sla, aveva deciso di manifestare interrompendo la propria alimentazione, per richiamare l'attenzione del governo sulla carenza dei servizi di assistenza per chi soffre di questa patologia. Le ragioni della protesta erano state annunciate in una lettera indirizzata al viceministro e pubblicata sul sito dell'associazione "Viva la vita onlus", che raccoglie i malati di Sla e i loro familiari.
"Siamo soddisfatti dell'intervento del prof. Fazio che, se manterrà gli impegni presi, consentirà ai malati di Sla di ricevere la dovuta attenzione- dichiara Mauro Pichezzi, presidente dell'associazione- Confidiamo in un' azione complessiva del ministero del Welfare per intervenire concretamente sulla drammatica condizione in cui versano i malati di Sla e le loro famiglie". (ec)
(8 novembre 2009)





