L'idea del progetto è nata dal Circolo dei lettori. Due i "compiti": lettura al alta voce ai malati e gestione del prestito dei libri a pazienti, familiari e operatori sanitari

TORINO - Nasce il circolo Volontari per la lettura, un progetto del Circolo dei lettori realizzato con il sostegno dell'assessorato alla Cultura e politiche giovanili della regione Piemonte e del comune di Torino-biblioteche civiche. L'iniziativa parte dall'idea di formare una squadra di persone che, condividendo il valore della lettura, vogliano offrire il proprio tempo e la propria passione agli altri. Persone che vogliano vivere insieme l'efficacia della lettura come attimo di distrazione, strumento comunitario, fatto consolatorio, esperienza espressiva. "I volontari entrano in realtà sociali diverse, a partire dagli ospedali, per creare appuntamenti fissi di lettura a voce alta, un modo per aiutare chi ha bisogno di interrompere e rendere più lieto un tempo lento, monotono e spesso solitario come quello della degenza ospedaliera - spiegano gli organizzatori -. Offrono il piacere di racconti affascinanti, leggendo quelle pagine a cui sono particolarmente affezionati e regalandone le emozioni. Mettono la lettura al servizio di tutti, nella convinzione che ‘leggere non sopporta l'imperativo', come scrive Pennac, ma la lettura concede il piacere di ascoltarla".
Due i "compiti" principali dei volontari: lettura ad alta voce e gestione del prestito dei libri all'interno delle aziende ospedaliere. Leggono preferibilmente in coppia, una volta la settimana, per un'ora circa nel primo pomeriggio, in alcuni reparti. L'impegno è organizzato in turni, in modo che l'attività non sia necessariamente continuativa. I volontari guidano un carrello pieno di libri che i degenti, i loro parenti e gli operatori sanitari possono prendere in prestito per poi restituire in ospedale o in una delle biblioteche civiche cittadine.
Per i volontari sono previste tre sessioni di formazione: una è affidata al Circolo dei lettori e riguarda la lettura a voce alta, i suggerimenti e i metodi di ritmo, tono, volume; la seconda è curata dalle biblioteche civiche e serve a conoscere l'organizzazione delle biblioteche pubbliche e il funzionamento dei servizi specifici (prestito, consigli sulla scelta, eccetera); la terza sessione è curata dal personale interno dell'azienda ospedaliera e concerne la struttura e l'organizzazione dei reparti. In una prima fase per aderire all'iniziativa e diventare volontario è necessario avere tra i 18 e i 35 anni (poiché il progetto rientra nell'ambito di "Torino capitale europea dei giovani 2010"). È sufficiente compilare il modulo di iscrizione scaricabile dal sito www.circololettori.it/volontari-per-la-lettura/ e spedirlo a volontarilettura@circololettori.it. Successivamente si verrà contattati per un incontro conoscitivo. Chi ha più di 35 anni può comunque dare la sua adesione e verrà contattato in un momento successivo. (Bianca La Plata/Rosita Ferrato)
(5 febbraio 2010)




