AdriAtica risale a due anni fa ed è l'ultimo viaggio in moto di due amici, di cui uno Sandro Dutto paraplegico. Disabile grave a causa di un incidente in parapendio, Sandro non rinuncia alle sfide e crede che i limiti vadano un po' compresi. Superandoli
Presentato a Torino il libro di Andrea Brandolini, Chiara Saraceno e Antonio Schizzerotto. Boeri: "In fase recessiva cresce la disuguaglianza sociale"
Disabile dalla nascita, nel 1991 ha fondato una delle prime case famiglie del Piemonte. Oggi nella struttura di Moncalieri, alle porte di Torino, vivono dieci giovani provenienti da diverse Asl. Il riconoscimento gli è stato assegnato per "la voglia di fare per sé e per gli altri"
Giovane quarantenne con disabilità e autore di un'autobiografia che vuole essere anche strumento educativo rivolto ad operatori ed esperti del mondo della disabilità. Obiettivo: divulgarlo, "camminando piano come me e lentamente avanzando". La presentazione a Cuneo
Elda ha novant'anni ma è viva e vegeta. Il Comune invece l'ha già data come passata a miglior vita, e per questo ha provveduto ad inviare una squadra di operai per cancellare le striscie gialle e rimuovere il cartello che segnalava il suo posto auto disabili
Il Consiglio comunale dei ragazzi ha esplorato ogni angolo della città, scoprendo e filmando gli ostacoli presenti, in un cortometraggio di pochi minuti, raccontano la realtà che hanno incontrato. Partirà poi una vera e propria “guerra alle barriere”
Parla l’organizzatrice della manifestazione “Waiting for Beijing 2008”, che spiega i dettagli di questa disciplina
Un loft nel cuore della città dove lavorano alcuni malati psichiatrici. I promotori: ’’Abbiamo pensato di costruire qualcosa che fosse coerente con ciò che pensiamo e fosse rivolta a chi ha più bisogno’’
Un libro che, secondo il giornalista di Agr, "serve a ridare dignità di protagonisti a persone che difficilmente ce l’hanno, e che non sono quasi mai al centro della scena. A dare fiducia, a scardinare pregiudizi, a raccontare una storia non vera ma verosimle dove la disabilità è di casa”
Dopo un incidente motociclistico, Roberto ha perso la gamba dal ginocchio in giù. Da allora la sua vita è cambiata. Dopo 4 anni di operazioni ha ricominciato a fare sport e a inseguire le sue passioni, con più forza di prima. Tra i progetti futuri c'è l'idea di andare in Messico, nel deserto del Chihuahua
Terzo posto per la squadra di fioretto maschile paralimpica alla prova di coppa del Mondo di Malaga, appena conclusa (31 marzo - 4 aprile). Ottimo anche Andrea Macrì, fiorettista e spadista delle Lamerotanti Wfc Torino Asd
Il prestigioso riconoscimento per i due fuoriclasse azzurri Marianna Lauro e Fabian Mazzei, presto alle prese con le qualificazioni paralimpiche, a partire dal Torneo Internazionale di Cuneo in marzo
Nel Centro di preparazione atletica del Milan il ciclista varesino rinforza l'apparato muscolare due volte a settimana. Con un obiettivo ben preciso: perorarsi per le Paralimpiadi. E intanto le prossime tappe sono il Mondiale su Pista di Montichiari di metà marzo e il Mondiale in Danimarca di inizio settembre
Dopo la lunga pausa estiva, è tornata a battagliare, la Nazionale su slittino di hockey sul ghiaccio. A Villach, in Austria, per due amichevoli dimostrative con la Germania. Volti noti, in campo, e due novità. Una si chiama Andrea Macrì, torinese di 19 anni, scampato al maledetto crollo del Liceo di Rivoli, due anni fa
Giudizio sospeso e necessità di una nuova audizione per il campione paralimpico piemontese Roberto La Barbera trovato positivo ai controlli antidoping agli ultimi europei. L'avvocato difensore: "Un esito per noi importante, sotto il profilo procedurale"
L'atleta di punta della nazionale paralimpica di atletica leggera è stato trovato "non negativo" ai controlli dopo gli europei disputati a giugno in Olanda: il campione azzurro conquistò due ori e un argento. A breve le controanalisi. "Sono sconvolto, ho sempre combattuto per uno sport pulito". Fra le ipotesi, quella che il contatto sia stato causato da un medicinale veterinario che ha somministrato ai suoi cani
Portiere della nazionale perchè giocava in porta quando faceva calcio, maglia numero 15 perché era l'unica che c'era. Gabriele Araudo e i tanti casi della sua vita: la storia di un virus che gli ha tolto l'uso delle gambe e quella di uno sport con cui in soli due anni è arrivato ai Giochi paralimpici
La provocazione del giovane Andrea: il padre da sei anni è malato di Sla, lui insieme alla madre provvede alla cura e all'assistenza. Dalle istituzioni solo un'ora di pulizia al giorno e tre accessi settimanali alla fisioterapia: "Ci sentiamo abbandonati"
Il tempo passa, "ma la società sta ancora in partenza": a scrivere è Marina Cometto, torinese. La sua primogenita, Claudia, è una disabile gravissima. Un'esperienza "devastante", fatta di immense solitudini, di sconforto per i tanti diritti non esigibili, di incomprensioni con il mondo medico e scientifico, ma anche di dignità per la persona umana e di profondo affetto. "Solo quando si offrirà a ognuno ciò di cui veramente ha bisogno potremo dire di essere una società civile"
Quattro chiacchiere con Andrea Chiarotti, asso e capitano della Nazionale di Ice Sledge Hockey che ha conquistato per la prima volta sul campo il pass paralimpico per Vancouver. Il passato da campione di hockey sul ghiaccio e poi da allenatore, l’incidente, il presente che promette grandi soddisfazioni sportive. E quel ricordo incancellabile del 2006: quando Olimpiadi e Paralimpiadi si svolsero a Torino, a due passi da casa