Subito dopo la donna ha tentato il suicidio con un coltello. E’ in gravi condizioni. La ragazza, 22 anni, era gravemente disabile dall’età di 4 anni

PESARO - Una donna di 50 anni ha ucciso stamani la figlia disabile di 22 anni tagliandole la gola con un coltello. Poi ha cercato di suicidarsi. Ora è ricoverata in gravi condizioni nell'ospedale di Ancona. Il fatto e' avvenuto a Ponte Rio di Monterado a Fano, al confine tra le province di Ancona e Pesaro. L'omicidio e' stato compiuto in un casolare ristrutturato. A scoprire l'accaduto, il marito della donna, un agricoltore. La ragazza era gravemente disabile dall'età di 4 anni.
(22 novembre 2007)





