L'associazione parla di "numerose segnalazioni" che confermano gli allarmi già lanciati durante l'estate: "Mancano 3600 insegnanti di sostegno, trasporto carente per le superiori, poche risorse per l'assistenza educativa". Chiesta la convocazione urgente del Gruppo di lavoro interistituzionale

MILANO - L'anno scolastico si apre "all'insegna di molte incertezze e problemi per gli alunni con disabilità" e in Lombardia Ledha chiede "l'immediata ed urgente convocazione del Glir", il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale, cioè l'organismo tecnico a supporto dell'inclusione scolastica che vede la partecipazione oltre che delle istituzioni scolastiche, degli Assessorati Istruzione-Formazione-Lavoro, Famiglia-Conciliazione-Integrazione-Solidarietà sociale, Sanità di Regione Lombardia, dei rappresentanti Asl e Uonpia, di Upl ed Anci, delle Associazioni di persone con disabilità.
Ledha parla di "numerose segnalazioni e richiesta di intervento che giungono in Ledha e presso le associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari stanno purtroppo confermando gli allarmi lanciati già prima dell'estate". In particolare Ledha segnala "la mancanza di più di 3600 insegnanti di sostegno", la "carenza di risorse delle provincie per fare fronte al servizio di trasporto per le scuole superiori", il "conflitto di competenze tra comuni e province sulla gestione del servizio di assistenza educativa nelle scuole superiori", la "carenza di risorse dei comuni per far fronte ai servizi di assistenza educativa nelle scuole primarie e secondarie di primo grado" e "il sovraffollamento di alcune classi nonostante la presenza di più alunni con disabilità anche gravi".
"L'insieme di questi problemi - afferma una nota dell'associazione - potrebbe mettere a rischio la possibilità per alcuni bambini e ragazzi con disabilità di poter godere del proprio legittimo diritto allo studio in condizioni di parità con gli altri alunni" e per questo motivo viene chiesta la convocazione del Glir, nella "speranza di spingere le diverse istituzioni coinvolte ad assumersi la responsabilità di lavorare insieme per garantire i diritti degli alunni con disabilità".
(12 settembre 2011)








