Sarà stampato in 90 mila copie e tradotto in otto lingue. E' dedicato alle regole da rispettare: frequenza delle lezioni, abbigliamento, igiene personale. E ci sono anche i "consigli per le famiglie"

MILANO - Ogni anno, tra gennaio e aprile, nelle scuole lombarde arrivano diecimila nuovi alunni di origine straniera che costringono gli istituti a rivedere la programmazione didattica in corso d'opera. "La loro integrazione ci preoccupa - ha detto Giuseppe Colosio, direttore dell'Ufficio scolastico per la Lombardia -: su 1,4 milioni di studenti che frequentano i 5 mila istituti scolastici lombardi, circa 200 mila sono stranieri (uno ogni sette alunni, ndr)". E proprio per favorire la loro integrazione scolastica è stato presentato questa mattina a Milano l'opuscolo "Vivere nella scuola italiana, breve guida all'integrazione per i genitori degli alunni giunti in Italia". Il libretto, realizzato e stampato in 90mila copie in collaborazione con il Rotary club international, contiene in estrema sintesi i principali riferimenti della legge italiana sulla scuola, tradotti in otto lingue con l'aiuto di mediatori culturali (tra cui cinese, punjabi, russo e urdu), allo scopo di "orientare il comportamento di genitori e ragazzi al rispetto delle regole, affinché l'esperienza scolastica possa essere condivisa e risulti costruttiva per tutti".
"La scuola ha bisogno di appoggio e di condivisione di valori da parte delle famiglie, ma anche la società deve tenerci pungolati per evitare che il sistema si sieda -ha detto Giuseppe Colosio, che ha aggiunto-: l'immigrazione è il più grande tema degli ultimi 15 anni e i nostri insegnanti l'hanno fronteggiata senza avere un apparato scientifico alle spalle, ma mettendosi in gioco sul campo, con le loro competenze". "L'alfabetizzazione è uno dei pilastri dei nostri interventi -ha aggiunto Renato Cortinovis del Rotary-: senza alfabetizzazione non raggiungeremo la pace, in nessun luogo del mondo. Ed è nella scuola che si formano i cittadini di domani".
Accanto alle norme di legge che riguardano la scuola in generale (tra cui l'articolo 3 della Costituzione, gli articoli 28 e 31 della Convenzione sui diritti dell'infanzia e le linee guida per l'integrazione degli alunni con disabilità), l'opuscolo riporta regole di buon comportamento
che riguardano la frequenza delle lezioni, l'abbigliamento, l'igiene personale e la refezione scolastica, con una colonna di "consigli per le famiglie", in cui si invitano i genitori al rispetto delle regole, partecipando attivamente alla vita scolastica dei loro figli. I 90mila libretti saranno distribuiti alle scuole attraverso le "Conferenze provinciali dei servizi" dell'Ufficio scolastico regionale per poi essere consegnati nelle mani dei genitori. "Molti presidi ce le stanno già chiedendo", assicura Colosio. Info: http://www.istruzione.lombardia.it/ (ar)
(2 marzo 2010)




