Sarà presentata lunedì 21 dicembre la particolare esperienza del laboratorio di fotografia realizzato dal gruppo di anziani non vedenti: una sfida che l'Istituto David Chiossone Onlus ha voluto lanciare e ha portato avanti con successo durante il 2009 nell'ambito del Gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto di anziani disabili visivi "La Calamita". L'esperienza del fotografo non vedente sloveno Evgen Bavcar ha ispirato il progetto

GENOVA - Far scattare fotografie alle persone non vedenti: una sfida che l'Istituto David Chiossone Onlus ha voluto lanciare e ha portato avanti con successo durante il 2009 nell'ambito del Gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto di anziani disabili visivi "La Calamita".
Sotto la guida della fotografa Maria Passano, i 14 anziani ciechi e ipovedenti dell'Istituto Chiossone hanno intrapreso un originale percorso: a partire dai ricordi del loro passato e dagli oggetti che più rappresentano il loro presente, hanno composto le loro immagini e le hanno fotografate, con il loro particolare metodo per inquadrare lo still life e scattare la foto con la macchina posta sul cavalletto. Dopo aver preso familiarità con la macchina fotografica, basta toccare la composizione allontanare l'apparecchio e infine scattare. Così come fa il più celebre fotografo non vedente sloveno, Evgen Bavcar, la cui esperienza straordinaria ha stimolato la voglia e la curiosità di accettare la sfida.
"La magia è stato scoprire come sia meraviglioso conoscere, provare e sperimentare, come sia importante fermarsi e avere il tempo per appropriarsi degli oggetti - ha commentato Emanuela Morchio, couselor dell'Istituto David Chiossone - e poterli conoscere con il tatto; di vivere pienamente delle esperienze senza paura anche possono sembrare assurde".
L'esperienza del corso fotografico è maturata nell'ambito dei Gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto per adulti e anziani disabili visivi, che l'Istituto David Chiossone ha realizzato grazie al Fondo Unrra del ministero degli Interni, con l'obiettivo di consolidare i livelli di autonomia dei disabili e promuovere opportunità di socializzazione e integrazione.
La particolare esperienza del laboratorio di fotografia per non vedenti e le immagini che ne sono scaturite saranno presentate al pubblico lunedì 21 dicembre alle ore 15.30 presso l'Auditorium dell'Istituto David Chiossone in corso Armellini 11.
(18 dicembre 2009)




