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Superabile parte per la Bielorussia

Una conferenza che parli alla gente, ma anche ai tanti specialisti del settore della riabilitazione e dell’integrazione sociale e lavorativa delle persone con disagio psichico e mentale: il Contact center integrato Superabile va in trasferta e promuove buone prassi a Minsk in Bielorussia

bimbo allo specchioROMA - Inserimento sociale di persone con disturbo di tipo psico-cognitivo, difficoltà di socializzazione da parte di bambini in età evolutiva, inserimento sociale di persone con disturbi psicofisici nell'ambito della didattica e della formazione, priorità di azione nella formazione professionale di insegnanti ed esperti del disagio fisico e mentale: questi i temi proposti alla I conferenza internazionale "L'inserimento sociale, la riabilitazione e l'integrazione nella società delle persone con disturbi psicofisici", che si svolgerà il 28 e 29 novembre a Minsk in Bielorussia.

La novità è l'invito rivolto al responsabile del Contact center integrato Superabile alla conferenza e all'organizzazione del workshop sulle buone prassi nell'intervento sociale e culturale delle persone con disabilità. Terzo dei tre workshop sulle buone prassi ipotizzati in principio dal portale Superabile, l'invito rappresenta senza dubbio quella contaminazione, tanto agognata, tra realtà sociali internazionali diverse tra loro. A seguito, infatti, della grande partecipazione e della qualificata platea dei precedenti workshop realizzati (Roma, 20 dicembre 2006 e Isola del Liri, 12/15 settembre 2007), nonché in virtù della presenza - in quelle ed altre sedi - di rappresentanti delle amministrazioni centrali della Repubblica di Bielorussia, è giunto l'invito ufficiale dal ministro dell'Istruzione bielorusso A.M. Radkov.

Alla conferenza, poi, saranno presenti anche i rappresentanti di tutti gli Istituti di istruzione della Bielorussia, dove studiano e vengono educate anche le persone con disabilità. Il ministero dell'Istruzione, infine, pubblicherà in un libro le relazioni degli esperti internazionali e bielorussi presenti alla conferenza, con le specifiche qualifiche di ciascuno. Nella fattispecie, è stata richiesta a Superabile la presenza come relatori di Giovanni Sansone, responsabile del Contact center integrato Superabile e regista teatrale, e di Gaia Carletti, presidente dell'associazione Volontari "Il Cavallo bianco" che da anni opera nella difficile realtà dei disabili in Bielorussia. I suddetti relatori interverranno con una relazione comune e condivisa dal titolo "Integrazione sociale, culturale e lavorativa delle persone con disabilità mentale, psichica e psichiatrica: percorsi antropologici di deistituzionalizzazione", in cui verrà in particolare presentato il percorso storico e legislativo dell'integrazione in Italia, con l'approfondimento di metodologie e strumenti specifici e la presentazione di buone prassi di cooperazione decentrata e interculturale rivolta a persone con disabilità.

Il terzo appuntamento sulle buone prassi del Contact Center integrato SuperAbile è, dunque, significativo di un percorso che ha voluto essere, sin da principio, "laboratorio delle diversità sul territorio", proponendo azioni di animazione interculturale, modelli di integrazione socio-lavorativa di persone svantaggiate e ipotesi culturali di creazione e fruizione letteraria, teatrale e cinematografica altamente innovativi. Si arriva a pensare che questo invito a Minsk sia quasi una naturale conclusione del percorso biennale avviato e concluso secondo la pianificazione progettuale concordata con l'Inail.

Concludendo, le buone prassi nell'ambito dell'intervento sociale e, più specificatamente, nel campo dell'integrazione sociale e culturale di persone con disabilità, rischiano frequentemente di avere scarsa visibilità e spesso di non raggiungere il grande pubblico. Sono le storie di degrado, il pietismo e la cronaca nera a colpire più facilmente lo spettatore televisivo o il distratto lettore di quotidiani. È pertanto necessario che l'azione quotidiana di molti operatori sociali, che migliora la qualità della vita di tante persone, possa emergere in un piano di comunicazione sociale strategica e ragionata. Superabile, in quanto sistema integrato di servizi, può essere occasione di sperimentazione per una adeguata e corretta comunicazione sociale, che tante volte viene a coincidere e ad identificarsi con le buone prassi. (Erica Battaglia)

(22 novembre 2007)