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Il Punto

Se i posti a teatro sono "in una certa zona"

Lei si chiama Maura Peppoloni: è una disabile grave di Roma da anni impegnata nel sociale. In una lettera, la sua denuncia: al Gran Teatro solo con biglietti appositi e in postazioni "in una certa zona". E la nipote non può stare vicino a lei. Solo l'accompagnatrice: "e se una mamma o un papà disabile volesse oltre che l'accompagno portare i propri figli a teatro, non è possibile?"

la platea del Gran Teatro

ROMA - Una lettera di denuncia e di sconforto quella scritta da Maura Peppoloni, disabile grave originaria di Roma e da anni impegnata nel sociale, alle redazioni di tutti i giornali. Qualche giorno fa, entusiasta di portare sua nipote a vedere lo spettacolo "Il mondo di Patty" in programma al Gran Teatro, si imbatte nelle regole predisposte per la vendita dei biglietti, l'occupazione dei posti e il diritto di accesso con accompagnatrice e nipote. L'incredulità è in ogni singola riga e la domanda è sempre la stessa:"Nel 2009 siamo ancora a questo punto?"

"Gentile redazione, avrei bisogno di un consiglio - si legge - e magari di un aiuto. La questione è questa: a dicembre volevo portare mia nipote a vedere ‘Il mondo di Patty', un musical che fanno al Gran Teatro. Li ho contattati per avere informazioni e mi è stato detto che i biglietti per i diversamente abili li vendono in alcune rivendite; ho chiamato queste rivendite e mi è stato detto che i posti per i disabili sono ‘in una certa zona' del teatro e comunque io posso accedere solo con l'accompagnatrice perché mia nipote non la fanno stare vicino a me!".

"Ora io mi chiedo: nel 2009 siamo ancora a questo punto? Ci mettono - continua la Peppoloni - in una sorta di recinto? E se una mamma o un papà disabile volesse, oltre che l'accompagno, portare i propri figli a teatro, non è possibile?". Domande difficili cui dare risposta spetta a chi gli spazi ricettivi li gestisce o li ha in proprietà. "Tengo a precisare - conclude la lettera - che questo succede solo al Gran Teatro perché negli altri non è così".

(6 dicembre 2009)

Gran Teatro: posti per tutti, ma precisiamo

Platea del gran teatro di romaGiuseppe Viggiano, amministratore della Grandi Teatri srl, società che gestisce il Gran Teatro di Roma, risponde alla lettera di denuncia inviata alla redazione. "Il Gran Teatro di Roma è l'unica struttura esistente in Italia per la quale sia possibile l'accesso, in contemporanea, di 40 spettatori diversamente abili, non deambulanti"