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L'Unitalsi organizza il Giubileo del dicastero vaticano per la salute

In occasione del 25° anniversario di fondazione del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, e della Giornata mondiale del malato, convegni, mostre e momenti di preghiera alla presenza delle reliquie di Bernadette Soubirous

assistenza ad un malato

ROMA - Sarà l'Unitalsi ad accogliere nella basilica di Santa Maria Maggiore, il 9 febbraio, le reliquie di santa Bernadette Soubirous (la piccola veggente di Lourdes), in occasione della Giornata mondiale del malato e del 25° anniversario dell'istituzione del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari. All'Unione italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali, infatti, è stata affidata dal dicastero vaticano della salute l'organizzazione dell'evento, patrocinato dal Comune di Roma.

"La Chiesa al servizio dell'amore per i sofferenti" è il tema scelto per le iniziative, lo stesso della diciottesima Giornata mondiale del malato, in programma l'11 febbraio. Fitto il calendario degli appuntamenti, che sarà illustrato domani alle 11.30 nell'aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, durante una conferenza stampa a cui interverranno Antonio Diella, presidente nazionale Unitalsi; monsignor Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari; monsignor José L. Redrado, segretario dello stesso Pontificio Consiglio; monsignor Jacques Perrier, vescovo di Tarbes e Lourdes, e monsignor Jean-Marie Musivi Mpendawatu, sotto-segretario del dicastero vaticano.

Martedì 9 febbraio, alle 16.45, giungeranno a Santa Maria Maggiore le reliquie di santa Bernadette provenienti dal Santuario Notre Dame di Lourdes, alla presenza dell'arciprete della basilica, il cardinal Bernard Francis Law, e del sindaco capitolino Gianni Alemanno. Il Pontificio consiglio della salute ha poi organizzato un Simposio internazionale, un concerto e una mostra di pittura a cui parteciperanno le massime autorità religiose e istituzionali. Sempre il 9 verrà inaugurata nell'atrio dell'aula Paolo VI in Vaticano la mostra "La Chiesa al servizio dell'amore per i sofferenti", che ospiterà 28 quadri del pittore Francesco Guadagnuolo; figura principale delle opere, realizzate soprattutto con tecniche miste, è Giovanni Paolo II e il suo rapporto con la sofferenza.

Il 9 e 10 febbraio, nell'aula Nuova del Sinodo, in Vaticano, si terrà un simposio internazionale incentrato su due lettere apostoliche di Giovanni Paolo II: la "Salvifici doloris" sul senso cristiano della sofferenza umana (11 febbraio 1984) e il motu proprio "Dolentium hominum", con il quale il pontefice istituì il dicastero per gli operatori sanitari (11 febbraio 1985). Nel corso dell'incontro si approfondiranno aspetti culturali, antropologici e sociologici, in particolare le tematiche del dolore e della sofferenza dal punto di vista dell'ebraismo, dell'induismo, dell'islam e del buddismo, nonché come sono vissute e considerate nelle culture africane e in quelle asiatiche.

L'11 febbraio alle 10.30 è prevista la celebrazione della messa nella basilica di San Pietro, presieduta da Benedetto XVI. Alle ore 16 malati, disabili e volontari Unitalsi si riuniranno a Castel Sant'Angelo, da dove partirà la processione eucaristica con le reliquie di Bernadette e la statua della Vergine di Lourdes. La processione terminerà a piazza San Pietro per attendere la benedizione del pontefice dalla finestra del suo studio; alla manifestazione - che si concluderà con la visita alla tomba di papa Wojtyla - parteciperanno mons. Zimoswski e il sindaco Alemanno. Hanno confermato la propria partecipazione alle celebrazioni, oltre a numerosi cardinali e vescovi, anche Margaret Chan, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il ministro della Salute Ferruccio Fazio. (Laura Badaracchi)

(5 febbraio 2010)