L'iniziativa si propone non solo di abbattere le barriere mentali e culturali, ma soprattutto di promuovere la socializzazione creando gruppo e facendo rete, con l'obiettivo di coinvolgere le persone disabili più restie a partecipare alla vita sociale

MANIAGO (Pn) - Continua a raccogliere ampi consensi "Sport e disabilità", il progetto di promozione sportiva nato dalla convinzione che "lo sport è un diritto di tutti, anche delle persone disabili". Voluta dal comune di Maniago con il supporto della provincia di Pordenone, l'iniziativa è rivolta a circa duecento persone residenti nei paesi del Distretto Nord dell'ambito Maniago-Spilimbergo. Finora sono molte le iscrizioni arrivate, ma chi fosse interessato ha ancora la possibilità di dare la propria adesione, grazie alla proroga dei termini fissata per il 15 di febbraio.
Rispetto alle precedenti edizioni sono molte le novità previste, che riguardano soprattutto il potenziamento delle attività grazie al prossimo coinvolgimento di diverse associazioni territoriali che amplieranno il ventaglio delle discipline proposte. A breve, inoltre, è prevista la formalizzazione della collaborazione con il Comitato italiano paralimpico del Friuli Venezia Giulia..
Al progetto hanno già aderito alcune associazioni locali, tra cui Maniago Nuoto, Basket, Arcieri, Bocciofila Violis, Jouf ski & Snowboard, Judo, Lega handicap e la comunità di Casa Carli gestita dalla Cooperativa sociale Itaca. Ma la realtà è in continuo aumento, considerato che diverse associazioni hanno già manifestato la volontà di far parte del progetto. Tra le attività previste - tutte gratuite - figurano pallacanestro, tiro con l'arco, judo, nuoto, bocce e sci. Sono previsti anche il trasporto gratuito, l'accompagnamento e la fornitura di eventuali supporti che si dovessero rendere necessari.
"Sport e disabilità - spiegano l'assessore allo Sport Gianfranco Turatti, e l'assessore alle Politiche sociali Ilia Franzin - si propone non solo di abbattere le barriere mentali e culturali, ma soprattutto di promuovere la socializzazione creando gruppo e facendo rete, con l'obiettivo di coinvolgere le persone disabili più restie a partecipare alla vita sociale. Il progetto va inteso dunque non solo come pratica agonistica, ma anche come attività educativa e sociale, poiché lo sport può rappresentare il primo e decisivo passo verso l'integrazione nella società". Per informazioni e iscrizioni: Servizi Sociali di Maniago, tel. 0427 707350. (Gig)
(3 febbraio 2010)




