SuperAbile

Friuli Venezia Giulia


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


News

Aperta a Trieste "Domus persona", fiera dedicata alla domiciliarità di anziani e disabili

L'assessore alle Politiche sociali del Friuli Venezia Giulia, Vladimir Kosic: "Oggi è fondamentale che sia garantito il diritto a restare nella propria casa finché si vuole, e per far questo vanno coinvolti tutti i servizi e vanno investite molte risorse"

gli spazi espositivi della fiera

TRIESTE - "La non autosufficienza riguarda una minoranza di persone, ma questa minoranza in futuro diventerà sempre più numerosa. Potenzialmente ognuno di noi potrà prima o poi entrare in questa condizione, a causa dell'aumento dell'aspettativa di vita". Con queste parole l'assessore alle Politiche sociali della regione Friuli Venezia Giulia, Vladimir Kosic, ha aperto questa mattina la prima edizione della fiera internazionale "Domus persona", dedicata alle soluzioni per favorire la domiciliarità di anziani e disabili (Fiera Trieste fino al 18 aprile). Il suo, dunque, è soprattutto un invito a non pensare di essere indenni da un problema che investe un numero crescente di persone e di famiglie.

"Oggi è fondamentale che sia garantito il diritto a restare nella propria casa finché si vuole - sottolinea - e per far ciò vanno coinvolti tutti i servizi (non solo il sociale e il sanitario) e vanno investite molte risorse, che non bastano mai. Bisogna andare oltre la beneficenza, con l'obiettivo di garantire a tutti i cittadini il diritto ad avere risposte adeguate ai propri bisogni". In particolare sul fronte delle risorse, Kosic insiste sulla necessità di fare investimenti efficaci, per le famiglie e la ricerca in primis. "La nostra Regione - spiega - ha previsto nel piano sociosanitario 200 milioni di euro per la non autosufficienza. Vorremmo percorrere una via alternativa a quella dell'istituzionalizzazione, che adesso sembra un passaggio obbligato, altrimenti la vecchiaia e la disabilità saranno sempre viste come problemi da esorcizzare. Invece non possiamo esorcizzare un futuro che sappiamo certo". E per spiegarsi ricorre a una metafora: "Nessuno fa l'assicurazione alla macchina perché sa di fare un incidente, ma perché non vuole essere abbandonato nel caso in cui ciò accada. Perché non fare lo stesso con la salute? È stupido non prendere provvedimenti per tutelarci tutti. Salute ormai non significa più assenza di malattia, perché le persone presentano sempre più patologie, ma salute è benessere ed è in questa ottica che si deve intervenire".

In materia di disabilità Kosic, disabile da quando aveva 15 anni per un incidente sportivo, sottolinea: "Noi faremo sempre parte di una minoranza, ma abbiamo bisogni inevasi e valori da condividere. Nessuno deve essere abbandonato". L'assessore non accetta comunque di vedere ridotta la propria attività politica degli ultimi due anni ai soli temi della disabilità che, come sottolinea, assorbe solo l'1% delle risorse, "sul totale del 51% destinato al sociale. Noi ci concentriamo sulle famiglie per aiutarle nella strada della domiciliarità, perchè ad oggi sono ancora costrette cavarsela da sole". (Giorgia Gay)

(15 aprile 2010)

Più qualità della vita negli spazi domestici. L'Inail a "Domus persona"

cucina accessibileL'Istituto tra i protagonisti dell'evento in programma da oggi, fino al 18 aprile, presso la Fiera di Trieste. E, tra i futuri obiettivi, l'attivazione di un corso di vela per disabili. Il direttore regionale Traficante: "È nostro desiderio vedere un disabile partecipare alla Barcolana"

Barbieri (Fish): "L'accessibilità domestica? Un mercato tutto da esplorare"

Pietro Vittorio BarbieriIl presidente della Federazione italiana superamento dell'handicap a Domus persona. "L'Italia è indietro, ma qualche spiraglio si sta aprendo". Le buone pratiche ci sono, ma si tratta di casi isolati

Una casa facilitata per anziani e disabili. Se ne è parlato a Trieste

schema di una casa domoticaSistemi audio e video che ricordano di mangiare o prendere le medicine, album fotografici digitali per stimolare la memoria, giochi cognitivi e la possibilità di contattare i medici via web. Idee e progetti per una vita indipendente all'interno della propria casa. Si è conclusa a Trieste "Domus persona", la fiera internazionale dedicata alle nuove prospettive per migliorare la salute e la qualità di vita delle persone anziane o con disabilità. Il resoconto dettagliato dei principali appuntamenti

"La Bottega del possibile": un'associazione per aiutare gli anziani a non lasciare la propria casa

La Bottega del possibileParla Marilena Scasellati, presidente dell'organizzazione torinese, intervenuta a "Domus persona", la fiera dedicata alla domiciliarità di anziani e disabili: "Vivere a casa fa bene. Ecco perché abbiamo deciso di impegnarci per consentire a chi lo desidera di non abbandonarla"

"Agevie": la ricetta francese per accogliere gli anziani non autosufficienti

?Relais Sepia?Al centro della città di Descartes, una casa completamente restaurata accoglie le persone anziane per un tempo che può variare da un giorno a tre mesi. L'obiettivo è offrire un sollievo temporaneo agli ospiti e ai loro familiari

"Casa facilitata" per gli anziani: progetto finanziato dalla Comunità europea

schermo per il controllo di automatismi in casaA Domus Persona presentato il progetto attualmente in fase di sperimentazione in Finlandia e a breve in Grecia, Danimarca e Irlanda del Nord. Il sistema di sostegno e controllo si basa essenzialmente sul web e su un televisore touch screen di cui viene dotata la casa

Anziani che vivono a casa propria. La buone pratiche in giro per l'Italia

anziana in casaA "Domus persona" i progetti territoriali a confronto: a Milano c'è il portiere sociale e a Bologna assistenza specializzata agli anziani affetti da demenza senile e alle famiglie. Tanti i modi per aiutare i seniores che vivono nelle proprie case