Una novità assoluta in Friuli Venezia Giulia. Nel capoluogo i disabili sono 5.000. L'assessore provinciale al Lavoro Adele Pino: "L'accesso a tutte le informazioni è lo strumento per favorire l'inclusione sociale"

TRIESTE - Una guida sintetica e precisa sugli strumenti di integrazione al lavoro offerti dal Centro per l'impiego della provincia di Trieste, dalle modalità di iscrizione al collocamento mirato fino alle opportunità di tirocini formativi finalizzati all'assunzione. Con una particolarità: per la prima volta è redatta anche in Braille, grazie all'Istituto regionale Rittmeyer per i ciechi.
"È la prima volta che nella regione Friuli Venezia Giulia viene realizzata una simile iniziativa, specificamente rivolta ai disabili sensoriali" spiega Adele Pino, assessore provinciale alle Politiche attive del lavoro, che ha presentato la guida insieme al presidente della Consulta provinciale disabili Vincenzo Zoccano e al presidente della sezione triestina dell'Unione italiana ciechi Hubert Perfler "L'accesso a tutte le informazioni è lo strumento per favorire l'inclusione sociale promuovendo l'occupazione", prosegue l'assessore.
Vincenzo Zoccano è il promotore dell'iniziativa, poi accolta positivamente dalla Provincia. "A Trieste i disabili sono 5 mila ed è importante - dice - dare piena fruibilità delle informazioni soprattutto in materia di lavoro, fondamentale nella vita di tutte le persone, disabili e non". Ricordando il 201mo anniversario della nascita di Louis Braille, Zoccano evidenzia la "rivoluzione culturale" apportata dai codici per non vedenti: "La scrittura Braille ha permesso universalmente l'integrazione, portando i non vedenti dall'analfabetismo alle cattedre universitarie. Le nuove tecnologie informatiche - barra braille, software di ingrandimento e sintetizzatore vocale - contribuiscono alla rivoluzione culturale in atto e forse questa volta invisibile ai normodotati".
Hubert Perfler ricorda che a Pordenone esiste l'audioteca dell'Uic: presso di essa donatori di voce, in maggioranza ex attori, leggono libri riversandoli in mp3 o cd.
(23 aprile 2010)




