Il consigliere Ferone: "Impensabile che chi vive con poco più di 8 euro al giorno, possa affrontare le spese per l'acquisto di medicinali che il servizio sanitario non garantisce"

TRIESTE - Farmaci gratis ai disabili: è questa la richiesta del Partito dei pensionati friulano, inoltrata ufficialmente attraverso un'interrogazione alla giunta regionale dal consigliere Luigi Ferone. La questione in Friuli Venezia Giulia è dibattuta già da qualche tempo, tanto che l'assessore alle Politiche sociali e alla Salute Vladimir Kosic ha già risposto alla proposta di Ferone, evidenziando la necessità di rivedere le logiche che sono a monte dell'inserimento o meno di medicinali in fascia A, cioè gratuiti.
Ieri però il consigliere torna all'attacco, insistendo sulla necessità di garantire ai disabili la gratuità effettiva di tutti i farmaci e di tutto ciò che è necessario per curare le malattie di cui soffrono: "È impensabile che questi cittadini, che vivono con una pensione di 257 euro al mese, cioè poco più di 8 euro al giorno, possano anche affrontare le spese per l'acquisto di medicinali che troppe volte il servizio sanitario non garantisce, come ad esempio le fasce per chi ha subito operazioni agli arti o specifici, costosi medicinali". E a Kosic ribatte: "Dalla risposta dell'assessore rilevo come lui stesso concordi su quanto da me sostenuto, ma fa risalire le responsabilità all'Agenzia italiana del farmaco". Ferone, al contrario, ritiene che la regione possa attivarsi nei confronti dell'Agenzia per sollecitare una revisione dei criteri per l'estensione della gratuità dei farmaci proprio ai disabili, mentre per quanto concerne le fasce o le altre medicazioni "è indispensabile rendere più facile l'accesso alla gratuità tramite l'assistenza farmaceutica integrativa regionale, eliminando pure quell'eccessiva burocrazia che, alla fine, frena la possibilità di ottenere rapidamente le medicazioni in tempi brevi". (gig)
(29 luglio 2010)




